La lunga telenovela sul futuro di Dusan Vlahovic sembra avviarsi verso un epilogo in bianconero. Il centravanti serbo, in scadenza di contratto con la Juventus al 30 giugno 2026, è sempre più vicino a un rinnovo, anche se su basi economiche ridotte rispetto ai 12 milioni netti attuali.
Nelle ultime settimane le parti si sono riavvicinate sensibilmente. La Juventus è disposta a offrire un prolungamento di 1-2 anni (fino al 2027 o 2028, con opzione per un terzo), con un ingaggio intorno ai 6-7 milioni netti più bonus e un premio alla firma. Una formula simile a quella già utilizzata per Kenan Yldiz. Il padre di Vlahovic, Milos, è atteso a Torino nei prossimi giorni per un incontro decisivo, probabilmente prima di Pasqua.
Il serbo ha mostrato apertura a restare alla Continassa, anche perché le alternative concrete tardano ad arrivare. Non sono giunte offerte importanti dall’estero (Premier League inclusa) e il Milan è rimasto sullo sfondo senza mai tentare un affondo deciso. Massimiliano Allegri, che conosce benissimo il giocatore dai tempi della Juventus, lo ha sempre considerato un profilo ideale per il suo 3-5-2, ma il club rossonero ha preferito concentrarsi su altre piste più sostenibili (Retegui, Castro del Bologna, Kean e, in caso di opportunità low-cost, Lewandowski).




