Zlatan Ibrahimovic torna a far sentire la sua voce al Milan e, come di consueto, non lo fa mai in modo banale. In una lunga intervista rilasciata ai microfoni di CBS direttamente da Milanello, il Senior Advisor di RedBird ha spaziato dal suo nuovo ruolo dirigenziale al rapporto storico con Massimiliano Allegri, chiudendo con una stoccata delle sue sulla città di Milano
L’apertura è stata un classico marchio di fabbrica Ibra. Accogliendo i media americani nel centro sportivo rossonero, lo svedese ha esordito con una battuta che ha subito infiammato il clima derby: “Benvenuti a Milanello. Ricordatevi che dovete stare sempre dalla parte giusta di Milano: ci sono due colori, il blu e il rosso, ma noi siamo la parte fashion, quella che conta”. Una dichiarazione che ribadisce il suo legame indissolubile con il mondo milanista e la sua funzione di “custode” dell’identità del club
Ibrahimovic ha poi approfondito il suo rapporto con l’attuale tecnico rossonero. “Con Max ci conosciamo da una vita. Gli ho fatto vincere il suo primo scudetto qui e oggi il nostro rapporto è basato sulla verità”, ha spiegato Zlatan. “Lui sa cosa voglio, io so come lavora lui. Il Milan non è un club per tutti, è un posto dove senti il profumo della vittoria fin dal primo giorno”. Ibra ha poi sottolineato come il suo ruolo sia quello di fare da ponte tra la proprietà di Gerry Cardinale e l’area sportiva, con l’obiettivo di riportare il DNA vincente in ogni settore della società.




