Il Milan di Massimiliano Allegri incassa una sconfitta amara per 1-0 contro la Lazio e vede allontanarsi ulteriormente il sogno scudetto. Il gol di Gustav Isaksen al 26′ del primo tempo, nato da un errore di Pervis Estupinan su un lancio lungo di Adam Marusic, ha punito i rossoneri in una serata in cui l’Olimpico ha ritrovato il calore dei suoi tifosi. La classifica parla chiaro: l’Inter vola a +8, il Napoli si avvicina a un solo punto e la Juventus incalza a -7 nella lotta per la Champions League. Un risultato che impone un brusco ritorno alla realtà.
Il Milan di Allegri ha disputato un primo tempo sottotono, con troppi errori tecnici e organizzativi che hanno concesso alla Lazio numerose ripartenze pericolose. Dopo l’intervallo i rossoneri hanno alzato l’intensità, dominando i duelli e tenendo gli avversari nella propria metà campo, ma senza riuscire a concretizzare le occasioni create. «La prima frazione della Lazio è stata molto forte, dovevamo essere più organizzati e commettere meno errori. Nel secondo tempo abbiamo avuto tante situazioni favorevoli, ma non le abbiamo sfruttate», ha spiegato Allegri a fine gara. Il tecnico ha poi invitato tutti a premere il tasto reset: «Dobbiamo tornare al realismo. Dopo la vittoria nel derby si parlava di scudetto, ma in vita bisogna essere realisti. L’obiettivo è la qualificazione in Champions League, altrimenti rischiamo di buttare via tutto quello che abbiamo costruito in sei mesi»




