Rafael Leao ha scelto il Portogallo per accelerare il recupero dal fastidio all’adduttore destro che lo tormenta da mesi. Il numero 10 rossonero, in accordo con lo staff medico del Milan, si trova a Lisbona dove sta seguendo un programma personalizzato di allenamenti e terapie con preparatori fisici di sua massima fiducia, gli stessi con cui ha spesso lavorato durante le estati.
Leao si allena in solitaria, senza la presenza dello staff tecnico o medico rossonero, e approfitta della permanenza nella capitale portoghese per stare vicino alla famiglia (i figli Leonardo e Tiago vivono lì). L’obiettivo è chiaro: risolvere definitivamente la pubalgia che lo limita da tempo e rientrare al più presto per essere decisivo nella volata finale di Serie A.
Il problema muscolare risale all’8 dicembre 2025, durante la gara di andata contro il Torino, e da allora ha condizionato pesantemente il suo rendimento. Nonostante le difficoltà, Leao ha comunque messo insieme 10 gol stagionali (9 in campionato in sole 22 presenze), adattandosi al ruolo di centravanti nel 3-5-2 di Massimiliano Allegri, lontano dalla sua posizione naturale di esterno sinistro. Il tecnico Milan ha più volte sottolineato la necessità di riaverlo al 100%, sia per il peso in attacco sia per la volata Champions. La decisione di non aggregarsi alla nazionale portoghese per le amichevoli contro Messico e Stati Uniti è stata presa di comune accordo: Allegri ha confermato che Leao «non è assolutamente in grado di giocare».




