Rafael Leao non risponderà alla convocazione del Portogallo per le prossime amichevoli internazionali. Il Milan ha comunicato alla Federazione lusitana che l’esterno rossonero non è nelle condizioni ottimali per aggregarsi alla nazionale, optando per un approccio conservativo dopo il recente fastidio all’adduttore destro riacutizzatosi in rifinitura prima della gara col Torino.
Gli esami effettuati venerdì e sabato hanno escluso lesioni gravi (solo un sovraccarico infiammatorio lieve), ma il club ha preferito non rischiare un aggravamento in un periodo già segnato da stop intermittenti per il portoghese. Leao resterà a Milanello per proseguire le terapie conservative e il lavoro differenziato sotto la supervisione dello staff medico rossonero. L’obiettivo è accelerare il rientro in gruppo già dalla prossima settimana, con la possibilità concreta di essere disponibile per la sfida di campionato del weekend successivo (probabilmente contro l’Atalanta o la successiva), evitando così di perdere ritmo in vista della volata finale di Serie A.
La decisione arriva in un momento delicato per Leao: reduce da prestazioni altalenanti, tensioni extra-campo (sfogo post-Lazio risolto con Pulisic) e voci di mercato estivo, il 26enne (27 a giugno) è al centro di un dibattito su continuità, ruolo e futuro. Allegri lo ha sempre difeso pubblicamente (“è un giocatore di livello mondiale, ha bisogno di fiducia”), ma il tecnico del Milan ha anche sottolineato la necessità di maggiore costanza. Saltare le nazionali permette a Leao di lavorare in tranquillità a Milanello, senza viaggi e con focus esclusivo sul recupero muscolare e sulla condizione atletica.




