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L'attesa

Milan-Napoli: la presentazione del match. La ricetta di Pioli: «Intensità e qualità»

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Ventisettesimo turno di campionato, il Milan di Stefano Pioli ospita il Napoli dell’ex rossonero Rino Gattuso. Seconda contro sesta forza del campionato, 9 punti di differenza in classifica (56 a 47). Pioli recupera Calhanoglu e Tonali, entrambi indicati nell’undici titolare. Ancora emergenza in attacco (out Ibrahimovic e Mandzukic), torna a disposizione Ante Rebic in ballottaggio con Rade Krunic per l’out di sinistra. Questo il Milan probabile in campo a San Siro alle ore 20.45: G. Donnarumma; Dalot, Kjaer, Tomori, Hernandez; Tonali, Kessie; Castillejo, Calhanoglu, Krunic; Leao.

Le parole di Stefano Pioli alla vigilia del match

Stefano Pioli presenta così la sfida contro i partenopei: «Lo scudetto? Dobbiamo concentrarsi sulla sfida di domani, la gara più importante è quella di domani sera, non possiamo fare dei conti, dobbiamo pensare solo a vincere più partite possibili. Il campionato è ancora lungo e le posizioni sono ancora da decidere. Ci siamo rilassati soltanto una volta a La Spezia, nelle altre partite non è mai mancata la determinazione. Alleno un gruppo di giocatori molto responsabili, un gruppo di qualità. Anche nelle difficoltà numeriche ho la possibilità di contare su giocatori forti. Se giochiamo da squadra e siamo attivi, se collaboriamo, allora possiamo diventare forti. Intensità e qualità devono andare di pari passo per mantenere questi livelli. Gli acciaccati sono Calabria e Romagnoli; oggi Alessio si è allenato con la squadra ma ha ancora qualche problemino. Sono in dubbio per domani. Penso che recupereremo Theo, Calha e Rebic. Per Ibra, Mandzukic e Isma bisogna aspettare la prossima settimana. Il lavoro e la convinzione nelle nostre qualità. Degli inciampi non possono far dimenticare ad una squadra come si gioco, quello che ci ha permesso di essere la sorpresa del 2020. Dovevamo solo rivedere delle situazioni ed avere una squadra molto più compatta. La fiducia non è mai mancata nonostante all’esterno si parlasse di tanta negatività, ma non era così. Speriamo di andare avanti più possibile in Europa League e giocare ogni tre/quattro giorni, puntiamo ad andare avanti fino alla fine. Su quello che fanno gli altri è meglio che commentiate voi. bra è il nostro faro, ma il Milan è dipendente dal nostro gioco. I leader sono tanti perché riconosciamo un certo modo di stare in campo».

Scontri diretti

146º confronto in Serie A tra Milan e Napoli: avanti i rossoneri con 55 successi a 42; completano il quadro nel massimo campionato 48 pareggi. Il Milan è rimasto imbattuto nelle ultime quattro sfide di Serie A contro il Napoli (vittoria nel match d’andata dopo tre pareggi consecutivi): è dal 2011 che i rossoneri non rimangono senza sconfitte per cinque partite di campionato di fila contro i campani (sei in quel caso). È dal campionato 2010/11 (concluso dai rossoneri con lo Scudetto) che il Milan non vince entrambe le sfide stagionali di Serie A contro il Napoli. L’ultima occasione in cui il Napoli ha vinto una partita di Serie A dopo essere andato sotto di due gol risale all’agosto 2018 (3-2) proprio contro il Milan; questa sarà la 100ª partita di campionato giocata dai partenopei a partire da quella sfida. L’ultimo successo del Milan sul Napoli nel girone di ritorno in Serie A risale al febbraio 2011, 3-0 (Ibrahimovic, Boateng, Pato); sei pareggi e tre sconfitte nelle successive nove stagioni.

Stato di forma

Questa è solo la quinta volta nell’era dei tre punti a vittoria che il Milan ottiene almeno 56 punti dopo 26 gare stagionali di Serie A: nelle precedenti quattro occasioni (1995/96, 2003/04, 2004/05, 2005/06) ha sempre chiuso il campionato nelle prime due posizioni della classifica finale. Il Milan ha perso tre delle ultime sei partite interne di Serie A (2 vittorie, un pareggio): una sconfitta in più che nelle precedenti 23 dall’arrivo di Stefano Pioli in rossonero. Il Napoli non vince in trasferta dal 10 gennaio contro l’Udinese (un pareggio, 4 sconfitte): gli azzurri non registrano più gare di fila fuori casa senza successo in tutte le competizioni da settembre 2015 (sette in quel caso). Il Napoli è la squadra che ha pareggiato meno partite nel campionato in corso (due); solo nel 1930/31 ne aveva registrati così pochi (uno in quell’occasione) dopo 25 gare giocate.

Focus giocatori

Solo Locatelli (185) e Schouten (179) hanno recuperato più palloni di Franck Kessie tra i giocatori di movimento in questo campionato: 178 in 25 presenze per l’ivoriano, 7 di media a match, la sua miglior media stagionale da quando gioca in Serie A. Dopo la rete contro il Verona nell’ultimo turno, Rade Krunic potrebbe andare in gol per due presenze consecutive per la seconda volta in Serie A (l’altra tuttavia comprendeva due stagioni differenti, maggio 2017 e agosto 2018). Contro il Napoli nella gara d’andata è arrivata quella che finora è l’unica rete di Jens Petter Hauge in Serie A; il classe ’99 non parte titolare in campionato dal 18 gennaio contro il Cagliari. Con il Napoli è arrivato il primo dei due gol segnati da fuori area di Alessio Romagnoli in Serie A, nel novembre 2017. La media gol del Milan con Calhanoglu presente è 2; senza il turco scende a 1.4, come a scendere è anche la percentuale di successi (67% contro 60%). Alle prese con un infortunio, Zlatan Ibrahimovic ha segnato una doppietta nella gara d’andata, partita in cui fu costretto a uscire per un problema fisico che lo tenne fuori dal campo per i successivi otto incontri di campionato. Davide Calabria (85) e Giovanni Di Lorenzo (56) sono due dei tre giocatori con più contrasti nel campionato in corso (insieme a Locatelli, 63). Solo Cristiano Ronaldo (137) ha preso parte a più tiri in questa Serie A rispetto a Lorenzo Insigne (122) e Hakan Calhanoglu (118).

La squadra arbitrale

Milan-Napoli sarà diretta dal Sig. Fabrizio Pasqua della sezione AIA di Nocera Inferiore. Pasqua sarà coadiuvato a Costanzo e Vecchi (assistenti) e Abisso (quarto uomo). Al VAR Mazzoleni e Paganessi (AVAR). 68º gettone in Serie A per Fabrizio Pasqua, alla sua 12ª presenza nel campionato in corso. Il Napoli ha vinto ben quattro delle sette partite di Serie A dirette da Pasqua; completano un pareggio e due sconfitte. Anche il Milan conta sette gare di Serie A con Pasqua direttore di gara: per i rossoneri cinque successi, un pareggio e una sconfitta. Due i diffidati in casa Milan: Castillejo e Rebic.

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