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Il Milan non vince più, e adesso rischia di perdere il treno per la Champions League.

Momento complicato, per il Milan. Il girone di ritorno non è iniziato nel migliore dei modi: nelle ultime cinque partite i ragazzi guidati da Vincenzo Montella hanno collezionato una sola vittoria, a San Siro contro il Cagliari, due pareggi, 0-0 contro l’Atalanta e 2-2 a Torino contro i Granata, e due sconfitte, all’Olimpico contro la Roma e ieri sera, a San Siro, contro il Napoli. Una crisi di risultati che indica non solo il cattivo momento di forma generale della squadra, ma probabilmente ne evidenzia anche i reali limiti.

Al netto di ciò, va anche detto che le due sconfitte patite in queste ultime gare sono arrivate contro Napoli e Roma; squadre, sulla carta, ben più forti del Milan. Ed entrambe di misura: 1-0 a Roma, 1-2 contro i partenopei. Manca qualcosa, è evidente, qualcosa che investimenti e mercato potrebbero portare. Anche perché, soprattutto nella gara di ieri sera, è apparso evidente che le seconde linee, leggasi Calabria, Gomez e Bertolacci, al momento non sono assolutamente al livello dei titolari. La coperta è corta, motivo per cui, senza interventi sul mercato, questa squadra difficilmente potrà andare più lontano di così.

Ora, però, è arrivato il momento di mettersi alle spalle questo periodo negativo: 6 punti contro Udinese e Sampdoria sono d’obbligo per provare a rimanere in corsa per l’Europa. L’Inter incombe a una sola lunghezza di distanza (sempre però ricordando che il Milan deve ancora recuperare la partita contro il Bologna), e il solo Deulofeu non può bastare come rinforzo per rimanere in corsa per la Champions. Il momento è decisivo: nel mercato così come sul campo, il futuro prossimo del Milan, che sia in negativo o che sia in positivo, si decide in questi giorni.

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