Il Milan di Massimiliano Allegri continua a stupire e a convincere, soprattutto dopo la vittoria per 1-0 nel Derby della Madonnina contro l’Inter, che ha riportato i rossoneri a -7 in classifica (60 punti contro 67). Al centro di questa rinascita c’è un centrocampo definito “super” dalla stampa italiana, grazie all’apporto straordinario di due veterani di caratura internazionale: Luka Modric e Adrien Rabiot.
Il croato Modric, 40 anni compiuti a settembre, arrivato a parametro zero dal Real Madrid nell’estate 2025, continua a dimostrare di essere un fenomeno senza tempo. Nel derby ha dominato il campo con una prestazione da maestro: 89% di passaggi completati, 8/12 palloni lunghi precisi, 77 tocchi, 2 tackle vinti e 3 respinte. La sua intelligenza tattica, la visione di gioco e la capacità di dettare i tempi hanno reso il Milan irriconoscibile rispetto alle stagioni passate. Allegri lo ha sempre elogiato come un giocatore che eleva l’intero gruppo, e i numeri lo confermano: quando Modric è in campo, il Diavolo raccoglie punti pesanti e mostra una qualità superiore.
Accanto a lui, Adrien Rabiot – arrivato nell’estate 2025 dal Marsiglia per circa 10 milioni di euro più bonus, con contratto fino al 2028 – ha trovato la sua dimensione ideale. Il francese, ex Juventus, ha rapidamente conquistato un posto da titolare fisso nel 3-5-2 allegriano, portando fisicità, inserimenti e leadership.




