il Milan guarda con ottimismo al rientro di Santiago Gimenez, il centravanti messicano arrivato a San Siro nel febbraio 2025 dal Feyenoord per circa 35 milioni di euro più bonus. Il 24enne, titolare della maglia numero 7, ha vissuto una stagione 2025/26 complicata: bloccato da un infortunio alla caviglia destra (con intervento chirurgico a fine 2025) che lo ha tenuto fuori per diversi mesi, non ha inciso come sperato nei pochi gettoni disputati prima del stop. Zero gol e assist in un numero limitato di presenze in Serie A, lontano dal rendimento esplosivo mostrato in Olanda.
Massimiliano Allegri, in conferenza stampa pre-Cremonese del 28 febbraio, ha fornito un aggiornamento positivo: “Santiago ha completato il lavoro pre-atletico, è in buone condizioni e potrebbe aggregarsi al gruppo già questa settimana. Il recupero procede bene”. Il rientro è atteso a marzo, con un programma di reinserimento graduale per sfruttarlo nei due mesi finali di campionato e, potenzialmente, nella rincorsa alla qualificazione Champions League. Il tecnico livornese del Milan lo vede come una “carta in più” per il finale di stagione: con la coppia Leao-Pulisic consolidata ma la necessità di alternative in attacco (dove Nkunku e altri non hanno sempre garantito gol), Gimenez potrebbe rappresentare una soluzione interna per variare soluzioni e dare respiro ai titolari.




