Dopo la pesante sconfitta per 3-0 casalinga contro l’Udinese, il Milan vive uno dei momenti più delicati della stagione 2025/2026. La squadra di Massimiliano Allegri, reduce da un periodo altalenante con tre ko per 1-0 nelle ultime sei giornate (tra cui quello contro il Napoli), ha visto sfumare definitivamente ogni residua speranza di lottare per lo Scudetto e ora deve guardarsi con preoccupazione alle spalle.
Con 63 punti dopo 31 giornate, i rossoneri occupano il terzo posto in classifica, con l’Inter leader a 72 punti e il Napoli secondo a 65. Il vantaggio sul quarto posto (attualmente occupato dal Como con 58 punti) si è assottigliato pericolosamente, e il recente tracollo interno contro l’Udinese ha fatto scattare l’allarme rosso in casa Milan.
La prestazione contro i friulani è stata definita da molti come una vera e propria “caduta a picco”: poca intensità, errori difensivi gravi e un attacco ancora una volta sterile. Allegri, già pragmatico dopo il ko di Napoli (dove aveva dichiarato che lo Scudetto era “andato”), ora si trova a gestire una squadra che sembra aver smarrito fiducia e brillantezza proprio nel momento decisivo del campionato.
Il problema principale resta l’attacco: nonostante i tentativi di cambiare modulo, l’inserimento di Gimenez e le valutazioni sul tridente, il Milan continua a faticare a segnare con continuità. La difesa, che per lunghi tratti della stagione era stata un punto di forza, ha mostrato crepe evidenti nell’ultima uscita.



