La sconfitta contro il Parma (0-1) ha lasciato strascichi pesanti al Milan, non solo per la classifica (ora a -8 dall’Inter dopo il ko che ha interrotto una striscia positiva), ma anche per l’infortunio di Loftus-Cheek e le tensioni arbitrali. In questo clima teso, emerge un’indiscrezione di mercato che scuote l’ambiente rossonero: la Juventus avrebbe contattato Mike Maignan proponendogli uno stipendio importante, con un clamoroso retroscena legato all’ultimo mercato invernale
Secondo quanto filtrato da ambienti vicini al giocatore e riportato da fonti attendibili, i bianconeri – alla ricerca di un portiere di livello per il post-Szczesny e con Perin in scadenza – hanno sondato il terreno per Maignan già a gennaio 2026. L’offerta economica sarebbe stata allettante: un ingaggio netto intorno ai 7-8 milioni di euro annui (bonus inclusi), superiore a quello attuale del francese al Milan (circa 5 milioni netti dopo il rinnovo parziale discusso a fine 2025) e in linea con i top player della Serie A. La Juve avrebbe puntato sul carisma di Maignan e sulla sua esperienza internazionale (titolare in Francia) per blindare la porta a lungo termine
Il retroscena choc? Il contatto non sarebbe stato solo esplorativo: a gennaio, durante la finestra invernale, la Juventus avrebbe provato a convincere Maignan a un trasferimento immediato, sfruttando un presunto malcontento del portiere per alcune dinamiche interne al Milan (gestione infortuni, pressing su rinnovo e feeling con Allegri).




