Il Milan continua a monitorare con grande attenzione Kerim Alajbegovic, il talentuoso esterno offensivo bosniaco classe 2007 che sta impressionando con la maglia del Red Bull Salisburgo e con la nazionale bosniaca.
Il 18enne (nato a Colonia ma di passaporto bosniaco) ha già collezionato numeri importanti in questa stagione: gol e assist decisivi in campionato austriaco e nelle competizioni europee, oltre a un impatto significativo nelle recenti gare della Bosnia (tra cui il rigore segnato contro l’Italia nei playoff per il Mondiale 2026). Il Milan lo segue da tempo, con scout presenti anche in Galles per osservarlo da vicino, e lo considera un profilo ideale per il futuro attacco rossonero: veloce, tecnico, ambidestro e con grande personalità nonostante la giovane età.
Il nodo principale dell’operazione è il contro-riscatto attivato dal Bayer Leverkusen. I tedeschi hanno esercitato la clausola (valutata intorno agli 8 milioni) per riportare Alajbegovic alla BayArena a partire dal 1° luglio 2026, firmando un contratto fino al 2031. Questo cambia completamente lo scenario: il Milan non tratterà più con il Salisburgo, ma dovrà confrontarsi direttamente con il Bayer
Il Milan ha già espresso interesse concreto e sta valutando la possibilità di un investimento importante su questo giovane talento, anche se la concorrenza è agguerrita: Juventus, Napoli, Roma e altri club europei lo tengono d’occhio. Allegri apprezza i profili rapidi e verticali che possono dare imprevedibilità all’attacco, e Alajbegovic incarna perfettamente questo identikit.



