Mentre la squadra è concentrata sulla volata finale di Serie A (con la vittoria del Milan contro il Torino che ha dato ossigeno alla classifica), a Casa Milan si guarda già al futuro. Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro operativo tra Massimiliano Allegri, l’amministratore delegato Giorgio Furlani e il direttore sportivo Igli Tare per delineare i contorni della prossima stagione. L’obiettivo è costruire una rosa più competitiva, in grado di lottare su più fronti, partendo da una qualificazione Champions ormai quasi blindata.
Il vertice ha definito un budget dedicato al mercato estivo intorno ai 100 milioni di euro (tra cessioni, plusvalenze e risorse proprie), con la possibilità di aumentare la cifra in caso di entrate extra da coppe europee o vendite importanti. Allegri ha ribadito le priorità: un centravanti di spessore come terminale affidabile, un esterno d’attacco di qualità per completare il reparto offensivo e un centrale difensivo esperto per rinforzare il reparto arretrato. Il tecnico ha chiesto almeno quattro innesti di alto livello per garantire maggiore profondità e alternative, evitando di dipendere troppo dai singoli.
Sul tavolo ci sono nomi già noti: per l’attacco, il ballottaggio tra Mateo Retegui (profilo concreto e immediato) e Dusan Vlahovic (colpo da sogno con potenziale da 20+ gol) resta aperto, ma Allegri spinge per un bomber fisico e costante. In mediana, Leon Goretzka (free agent dal Bayern) è il sogno per affiancare Rabiot e Modric in un centrocampo di esperienza e qualità, mentre per la difesa si cerca un centrale roccioso per completare il pacchetto con Tomori e Gabbia. Non mancano giovani da lanciare, ma la linea prevalente è quella di bilanciare ambizione e realismo economico.




