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Il Diavolo si muove in silenzio, punta l’obiettivo e lo centra. Fassone e Mirabelli stanno facendo dell’affidabilità la loro arma migliore, i milanisti gradiscono

Si parla di Milan, una Società che ha cambiato radicalmente rispetto al passato e i primi passi lo provano. Non si possono ipotizzare oggi, scenari trentennali simili all’epopea berlusconiana, ma i tifosi milanisti e la stampa di chiara fede rossonera hanno di che compiacersi. Fassone e Mirabelli entrati a Casa Milan in punta di piedi, si sono presentati con alcune doti importanti: idee chiare, piani avviati, rispetto per l’ambiente e determinazione.

VI VOGLIAMO COSÍ – Nessuna dichiarazione rilasciata prima del closing (per non turbare la dirigenza in carico), massima collaborazione e anzi, contatti e scouting avviatissimi per insediarsi a Casa con un piano di lavoro già stilato. Tutto questo ha colpito la sfera milanista spiazzata da tanta determinazione e dedizione o, più semplicemente, disabituata. Il Galliani last-version aveva perso imprevedibilità e colpi d’estro, operando con lo stesso schema ed esclusivamente con personaggi diventati poi scomodi. Fassone e Mirabelli hanno stravolto la routine, riportando al Milan quella freschezza che non si respirava dal primo ventennio firmato Silvio Berlusconi.

SOLDI SÍ, MA ANCHE IDEE – Il duo rossonero ha grandi meriti, soprattutto quello di aver ridato fiducia ad una tifoseria portata all’isterismo più totale. Merito di tanta professionalità certo, ma anche di soldi che il mercato rossonero non vedeva da tanti tanti anni. Il denaro la fa da padrone, ma va associato ad idee chiare. I prezzi si sa sono ormai folli, un giovane Kessie può arrivare a costare 28 mln di euro, tanto (troppo?) forse, ma se tale budget viene stanziato dopo un’accurata valutazione, il margine d’errore si riduce nettamente. Sei profili messi nel mirino (Gattuso e Abbiati compresi), visti, puntati e “colpiti”, Fassone e Mirabelli sono abili cecchini. In silenzio come i migliori snipers con tanti altri “obiettivi mobili” da centrare. Conti, Kalinic, Çalhanoğlu, ma state certi, la lista non finisce quì. Tutti attendono il prossimo nuovo annuncio. La postazione è stata allestita, la mira affinata, un buon caricatore, la giusta freddezza e il Diavolo centrerà ulteriori innesti.

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