L’AC Milan affronta un’emergenza e una crisi offensiva alla vigilia della sfida casalinga contro il Torino (sabato 21 marzo, ore 18 a San Siro), con Rafael Leao costretto a saltare la partita per un riacutizzarsi del fastidio all’adduttore destro. Il portoghese, già non convocato dopo aver interrotto anzitempo la rifinitura di venerdì a Milanello, domani sosterrà ulteriori esami per valutare l’entità del problema muscolare, che si aggiunge a una stagione segnata da discontinuità e stop intermittenti.
L’assenza di Leao – reduce da una settimana difficile con lo sfogo post-Lazio e il chiarimento con Pulisic – aggrava una crisi realizzativa evidente: dall’inizio del 2026, i bomber rossoneri hanno segnato solo 7 gol (4 di Leao, 2 di Nkunku, 1 di Fullkrug), con il Milan fermo a 44 reti in 29 giornate, peggio di quasi tutte le big tranne la Roma. Negli ultimi 12 match appena 14 gol, e solo 3 nelle ultime quattro uscite (contro Parma, Cremonese, Inter e Lazio), numeri che spiegano il -8 dall’Inter capolista e la necessità di blindare almeno il quarto posto per la Champions.
Massimiliano Allegri risponde con un cambio forzato ma potenzialmente rivitalizzante: Niclas Fullkrug, arrivato a gennaio dal West Ham e finora titolare solo una volta (nell’1-1 con la Fiorentina), partirà dal primo minuto in coppia con Christian Pulisic. Il tedesco, fisico possente e presenza in area, rappresenta la soluzione per aumentare il peso specifico dell’attacco, in un 3-5-2 che resta il modulo di riferimento.




