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Analisi

Per il Diavolo un girone d’inferno, complicato ma bello

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Atletico Madrid, Liverpool e Porto, questo è stato il verdetto del sorteggio di Champions League tenutosi ad Istanbul nella serata di ieri. Le squadre sorteggiate hanno composto per i diavoli rossoneri un vero e proprio girone infernale, che sarà molto impegnativo da affrontare per i ragazzi di Stefano Pioli. Atletico, Liverpool e Porto sono infatti squadre di alto livello e dalla grande storia, abituate a giocare nella competizione europea più prestigiosa. Escludendo l’Atletico, i club del gruppo B fondono insieme un totale di ben 15 Coppe dei Campioni/Champions League, creando in questo modo un girone davvero affascinante per tutti gli appassionati di calcio. D’altronde la prolungata assenza dalla Champions ha confinato il Milan in quarta fascia, perciò si sapeva che nella stragrande maggioranza dei casi il sorteggio sarebbe stato ostico, riservando alla squadra incontri molto complicati. Nonostante ciò, per poter tornare ai livelli di una tempo, è necessario sfidare e confrontarsi con le squadre migliori, in modo da poter verificare i progressi fatti finora.

Per il grande e atteso ritorno del Milan in Champions League, le mani di Branislav Ivanovic hanno sorteggiato l’Atletico Madrid, proprio l’ultima squadra affrontata dai rossoneri in questa competizione, nel lontano marzo del 2014. Da quel lontano scontro, la squadra del Cholo è diventata sempre più un’assidua frequentatrice di questa competizione, arrivando per ben due volte in finale e sfiorando in entrambe le occasioni la coppa dalle grandi orecchie. I numerosi cambiamenti di organico accorsi nel corso degli anni non hanno però mai cambiato le caratteristiche principali della squadra campione di Spagna, come sacrificio, carattere, spirito combattivo, solidità e organizzazione tattica. Oltre però all’anima che contraddistingue il secondo club di Madrid, il gruppo allenato da Simeone può contare su giocatori forti e di livello internazionale, come il centravanti Luis Suarez, decisivo per la conquista della Liga nella passata stagione, il giovane Joao Felix che deve ancora dimostrare tutto il suo potenziale, Rodrigo De Paul neo acquisto della squadra, a lungo inseguito anche dal Milan, ed infine il punto di forza dell’Atletico il reparto difensivo, che comprende uno dei milgiori portieri del mondo Jan Oblak.

Un’altra vecchia conoscenza del Milan in Champions è sicuramente il Liverpool, squadra che rimanda ai tifosi rossoneri ricordi sia dolci che amari. La curiosità è che i precedenti tra due dei club più vincenti di questa competizione sono soltanto due, ovvero le finali di Istanbul e di Atene. Sarà quindi la prima volta che il Milan giocherà in uno dei più grandi teatri del calcio mondiale, Anfield Road. I reds di Jurgen Klopp, vincitrici della coppa nel 2019, nonostante non si siano molto rinforzati in questa sessione di mercato rimangono una squadra molto temibile, specialmente in Champions League. I giocatori di talento, come Salah, Manè, Thiago Alcantara e Alisson, non mancano di certo al tecnico tedesco, ma la partenza di un giocatore fondamentale in mezzo al campo come Wijnaldum e una rosa poca profonda, che non presenta molte alternative rispetto ai titolari, potrebbe costare molto alla squadra inglese. Una notizia lieta in casa Liverpool è però il rientro in difesa di Van Dijk, giocatore che è certamente mancato al centro della difesa dei reds nel corso della passata stagione.

Ultimo club presente nel girone di ferro del Milan è il Porto, giustiziere della Juventus nella scorsa Champions League. La squadra portoghese, vincitrice nel corso della sua storia di due Champions, è come le altre avversarie di questo girone, un gruppo che sta insieme da anni e che presenta inoltre un bel mix di giovani e giocatori d’esperienza, uno su tutti Pepe, tre volte vincitore di questa competizione con il Real Madrid. Sulla carta il Porto allenato da Conceicao rappresenta l’insidia minore per il Milan, però essendo abituato a giocare su palcoscenici prestigiosi come questi, è un avversario ostico e molto difficile da affrontare (chiedere alla Juve per informazioni). I molti giovani presenti nel gruppo e la presenza di un allenatore molto preparato e che ben conosce il calcio italiano, rendono la squadra portoghese una vera mina vagante, non a caso raggiungono costantemente la fase ad eliminazione diretta di questa competizione. All’interno di questo scontro per il momento è anche presente un intreccio di mercato, poichè Jesus Corona è un giocatore su cui Maldini e Massara stanno fortemente puntando in questi ultimi giorni di calciomercato per rinforzare la trequarti. Vedremo quindi a breve con quale maglia il calciatore messicano giocherà questa edizione della Champions League.

La strada del Milan in questa Champions inizia sicuramente in salita ma il club rossonero dovrà disputare questa competizione, dopo molti anni, con le giuste motivazioni, anche perchè gli scontri saranno difficili ma sicuramente stimolanti. Un raggruppamento così ricco di storia è difficile trovarlo, ma è giusto che una squadra come il Milan venga accostata a club importanti e collaudati, che cercheranno di arrivare fino in fondo e di confermarsi ad alti livelli. Le nostre avversarie non saranno però state certamente felici di ritrovarci, ricordandosi che questa è e rimane la vera casa del Milan, che ha molta voglia di rivalsa.