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Champions League

Pioli: «Sfida importante ma non decisiva». Saelemaekers: «Affrontiamo la Dinamo con il fuoco dentro»

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Torna la Champions League, vigilia di Milan-Dinamo Zagabria, seconda giornata del Group Stage. A Milanello hanno parlato mister Stefano Pioli e Alexis Saelemaekers. Ecco le loro dichiarazioni.

STEFANO PIOLI

«Se noi giochiamo a un livello alto, Italia ed Europa non fa la differenza, abbiamo più possibilità di vincere. A Sassuolo non abbiamo giocato al nostro livello e non abbiamo vinto. Domani dobbiamo giocare al massimo delle nostre potenzialità, a un livello alto tattico, tecnico, mentale, nell’approccio. In tutte le partite scende in campo il Milan migliore, pronto per provare a vincere. La squadra sta bene, in Champions ci mancano pochi giocatori e recuperiamo Krunic. La partita di domani la giocaremo con assoluta determinazione e con l’obiettivo di vincerla. La nostra ambizione e motivazione è mettere in campo il massimo del nostro potenziale. Non è una partita decisiva ma importante e l’abbiamo preparata come tale. Siamo dispiaciuti per Origi, sono assolutamente convinto delle sue qualità, sono situazioni che possono succedere e spero che dopo la sosta possa tornare a disposizione. La VAR in Italia? Quello che è successo è un po’ spiazzante. In tutte le problematiche è facile puntare il dito, servono soluzioni migliori che puntino a trovare situazioni più equilibrate. Se manca uno step a Leao in Europa? Si può sempre far meglio, pretendiamo sempre di più, i ragazzi sono molto volenterosi e ambiziosi. Rafa sta giocando a un livello molto alto, fisico, tecnico e mentale. Quando ha la palla può determinare sempre qualcosa. Nelle difficoltà di ogni partita deve saper cercare sempre le soluzioni migliori. De Ketelaere centravanti? Olivier è contento di giocare sempre, Charles l’ha fatto e lo può fare. Anche in Champions con la sua squadra l’anno scorso ha giocato davanti, se servirà credo possa essere una buona soluzione. Tornare sul mercato per l’attacco? Non è una nostra priorità, certo è che avere due assenze nello stesso reparto dispiace. Ho anche tanti altri giocatori che possono occupare quella posizione, ma possiamo anche cambiare qualche caratteristica in campo. In queste prossime due sfide prima della sosta dobbiamo provare a ottenere il massimo, due sfide stimolanti anche perché giochiamo davanti ai nostri tifosi. Dobbiamo approfittare dell’energia dei nostri tifosi. Domani sera potremmo essere al primo posto del girone in caso di vittoria, è un’occasione che vogliamo provare a sfruttare. La Dinamo è una squadra che segna in campionato la media di tre gol a partita, con il Chelsea ha fatto una partita diversa, ha aspettato l’avversario e poi ha colpito. Ha caratteristiche fisiche e si muove molto bene in profondità, è un’avversaria difficile da superare. Difesa a tre? Per le caratteristiche dei nostri avversari di domani no, per domenica tutto è possibile. Dest? È pronto, tutti sono pronti per giocare».

ALEXIS SAELEMAEKERS

«Fare un gol in Champions lo sogni fin da piccolo, quando lo fai ti dà una gioia importante. È più importante però giocare al nostro livello e vincere le partite. L’alternanza con Messias? È importante avere un compagno di grande livello, mi stimola molto durante gli allenamenti e mi aiuta a dare tutto. Decide il mister chi scende in campo, ma nei grandi Club è normale che ci sia concorrenza. Ogni partita è importante, non guardiamo cosa ha fatto la Dinamo nella prima giornata, dobbiamo giocare al nostro livello, giocare con il fuoco dentro. Domani vincerà il più forte. Dobbiamo giocare con la nostra mentalità, continuare a far vedere sul campo che siamo una famiglia e seguire le indicazioni del mister. Voglio continuare a giocare con la giusta mentalità e aiutare la squadra, voglio giocare al mio livello sempre. Il pareggio di Salisburgo? Noi siamo sempre sereni, che si vinca o che si perda. È più importante giocare con le nostre caratteristiche, al nostro livello siamo una squadra forte, non guardiamo mai indietro. Io a sinistra? Non sono il mister, è lui che fa le scelte e io le rispetto. L’unica cosa che vorrei io è giocare, dove non importa, darò sempre tutto. Io cerco sempre di dare il massimo, ma il mio massimo devo ancora raggiungerlo. L’anno scorso non ho fatto tanti gol e tanti assist, sto lavorando per migliorarmi. De Ketelaere? Charles lo vedo molto bene nella squadra, è arrivato sereno e sicuro delle sue capacità. L’ho aiutato sulle cose più extra campo, sul campo sa cosa fare. È un gran giocatore e sono sicuro che potrà aiutare la squadra durante la stagione. La scuola calcio belga? È una grande gioia giocare in una Nazionale così forte, io sapevo già che avevamo grandi giocatori. Stiamo facendo bene, per me è un’esperienza in più. Sono molto contento e felice di far parte di questo gruppo».

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