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Conferenza Stampa

Pioli: «Siamo in una maratona, non è la partita della vita»

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Dal Benevento alla Juventus, cambia il blasone dell’avversario ma non l’obiettivo: «Guardiamo una partita per volta» ha spiegato Stefano Pioli in conferenza stampa alla vigilia del match. Lo ripete ogni settimana il tecnico del Milan. I rossoneri corrono e non intendono fermarsi proprio ora, sul più bello: «Siamo in una maratona, non pensiamo a fare un semplice scatto. Non è decisiva, non è la partita della vita. Ma non vuol dire che non faremo il massimo, specie contro un avversario così grande».

La Juventus di Pirlo è avversaria ostica, è inciampata contro la Fiorentina nell’ultima sfida dell’anno ma ha divorato avversarie di grande valore: «Sta cominciando un nuovo percorso e ci sta di perdere qualcosa, ma ha una sua identità. Dovremmo affrontarla con grande lucidità da un punto di vista tattico, è l’aspetto chiave». I bianconeri inseguono a -10 in classifica: «Per noi è cambiato qualcosa, il nostro livello si è alzato. La strada è quella giusta, non voglio smorzare l’entusiasmo o non essere ambizioso, semplicemente è troppo presto per parlare di partita della svolta. Se approcci la gara pensando di farti andar bene un pareggio è la strada per la sconfitta. Cercheremo come al solito di fare la partita, sapremo di dover soffrire ma ci prepariamo per vincere».

A Milanello “scudetto” però è una parola bandita: «Dobbiamo continuare con queste attenzione e qualità, ma dobbiamo ancora migliorare molto. Manteniamo alti questi due fattori e saremo ancora protagonisti. Anche per la Juve è presto, c’è spazio per tutti per recuperare». Intanto da Torino arriva la notizia che dopo Alex Sandro anche Juan Cuadrado è risultato positivo al Covid e salterà quindi la sfida di San Siro.

Nemmeno Ibra verrà convocato. Oggi Zlatan si è allenato a parte e sta proseguendo bene il recupero dall’infortunio: «L’ho rimproverato per il video postato sui social – ha detto Pioli – dopo quello sono stato tempestato di telefonate per sapere se Zlatan poteva giocare: no, non ci sarà. Leao al suo posto sta crescendo, dobbiamo sfruttare le sue caratteristiche. Lui è molto disponibile. Krunic è qui per merito, non ho raccomandazioni speciali da fargli».

Scendere in campo domani sera alle 20.45 conoscendo già il risultato dell’Inter (impegnata nel pomeriggio a Marassi contro la Sampdoria) «non influirà». «Giochiamo per vincere a prescindere da tutto – ha concluso il tecnico del Milan –. I risultati dicono che abbiamo fatto qualcosa di incredibile, ma dobbiamo continuare a dimostrarlo. Cercheremo di essere lì fino alla fine per giocarcela».

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