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Porte girevoli: Donnarumma non è l’unica incertezza

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Non si parla solo di Gigio al capitolo “pali” del nuovo Milan. A fine stagione Plizzari rientra a Milano dall’esperienza in B, così come Reina che saluterà la Premier dopo pochi mesi. E poi c’è Antonio, il più grande dei fratelli Donnarumma, ma anche Begovic, rossonero da gennaio.

Tre posti per cinque portieri. Serviranno valutazioni attente e dettagliate, sia in termini di costi sia di efficienza. Qualcuno andrà sistemato altrove.

Rientrerà dal prestito Pepe Reina. Il portiere spagnolo ha salutato il Milan a gennaio per cercare un minutaggio più elevato all’Aston Villa in Premier League. A Birmingham lo spagnolo si è reso protagonista di una buonissima parte di stagione, nonostante il momentaneo penultimo posto in campionato. Parando anche un “penalty” e realizzando interventi miracolosi.

Unica pecca forse l’uscita a vuoto contro il Leicester che è costata la sconfitta ai The Lions. Ma d’altronde, Reina momenti alti e bassi li aveva fatti vedere anche nella sua avventura al Milan, l’ultima volta al Marassi di Genova l’esempio più lampante. Lo spagnolo, superate le cure dal contagio da Coronavirus (che lui stesso ha annunciato), rientrerà dal prestito secco a fine giugno. In rossonero ha ancora un anno di contratto, ma tra l’ingaggio elevato e la possibile indisponibilità a fare il secondo, potrebbe ripartire subito verso nuove destinazioni. Concludendo la carriera da protagonista.

Al posto di Reina, a gennaio e sempre dalla Premier è arrivato Asmir Begovic. Begovic si è dimostrato essere un portiere di buona affidabilità ed esperienza. Nelle ultime due partite giocate dal Milan prima dell’entrata in vigore dell’emergenza virus, ha giocato proprio il bosniaco. Subentrato a Donnarumma nella partita di Firenze, si è reso protagonista di ottime parate, rischiando di neutralizzare anche il rigore del pareggio viola. In caso di definitivo addio di Reina, Begovic potrebbe anche essere confermato. Ma andrà siglato col Bournemouth l’acquisito a titolo definitivo.

Si candida per un posto in organico anche il giovane classe 2000 Alessandro Plizzari. Plizzari è stato spesso identificato come possibile vice Gigio, non solo nel Milan ma anche in orbita Nazionale. Il ventenne ha fatto tutta la trafila nelle giovanili rossonere ed è balzato all’occhio della cronaca grazie al Mondiale giocato con la maglia azzurra dell’Under 20. Nel 2017 ha parato due rigori contro l’Uruguay valsi la medaglia d’argento all’Italia, ma l’exploit è arrivato nel maggio dell’anno scorso quando si è consacrato uno dei migliori portieri al Mondiale in Polonia. Attualmente è in prestito a Livorno ultimo in Serie B, dove, pur essendo considerato un predestinato, ha impiegato quasi cinque mesi per diventare titolare. Per il Milan affidare le chiavi della porta a Plizzari potrebbe risultare un rischio non da poco. Giusto puntarci, ma con cautela. Gradualmente.

Nella telenovela Donnarumma non c’è solo Gigio, c’è anche Antonio. Il classe 1990 ha giocato davvero pochissimo in queste stagioni, diventando però quasi un idolo durante l’ultimo derby vinto dal Milan nel 2017 ai quarti di Coppa Italia. Quest’anno si è visto a San Siro contro la Spal, sempre in coppa. La curiosità è che il portiere non ha mai preso gol da quando difende i pali del Milan. Il suo destino sembra legato a quello del fratello, l’elevato ingaggio potrebbe penalizzarlo.

Proprio come potrebbe penalizzare lo stesso Gigio. Il contratto in rossonero scade nel 2021, o si trova un accordo sul rinnovo ora oppure per Gazidis non ci sarà altra scelta: privarsi del giocatore nella prossima finestra di mercato per evitare di perderlo a parametro zero tra un anno. I sei milioni di euro di ingaggio a stagione superano di gran lunga la salary cap imposta dal Fondo Elliott e gli acquirenti ovviamente non mancano. Chi potrebbe sostituire Gigio? Gli scenari sono molteplici. In lista c’è Alex Meret del Napoli, che al Milan proseguirebbe la striscia di portieri italiani. L’ex Udinese è stato titolare per quasi tutta la stagione per poi essere superato nelle gerarchie da Ospina con l’arrivo di Gattuso. E da Udine avanza un altro profilo che potrebbe interessare a Gazidis: Juan Musso, già individuato dall’inter per il dopo Handanovic. Il portiere argentino potrebbe aprire il primo derby della nuova stagione. Un derby sul mercato.

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@aleplizzari35, l’erede? ⚽️🥊

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