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Il raduno

Seconda stella a destra…

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C’è il sole e non manca la pioggia, come tradizione nel giorno del raduno. La scorsa estate il Milan non mise nemmeno piede in campo, obbligato ad allenarsi in palestra causa diluvio torrenziale. Ieri il programma scelto da Pioli e i suoi collaboratori ha invece anticipato le gocce (poche per la verità) cadute nel pomeriggio su Carnago.

Milanello ha salutato i Campioni d’Italia nel primo giorno di scuola della nuova stagione. Seduta di allenamento al mattino (più una sgambata, per la verità), 25 giocatori in campo, molti volti della Primavera, un mix del tutto estraneo al Milan che muterà pelle durante l’estate. Presenti Kjaer, Caldara, Pobega che tanto bene ha fatto al Torino e Adli, l’ex Bordeaux è la star del momento. I Nazionali arriveranno più avanti, oggi sarà il turno di Oliver Giroud: il francese ha chiesto e ottenuto un giorno di permesso in più per motivi personali. L’ex Chelsea giovedì a Casa Milan presenterà il suo libro “Crederci, sempre”, edito da Baldini e Castoldi. Oggi è atteso anche Divock Origi, il belga ex Liverpool è la prima new entry del Milan 2022/2023.

L’allenamento ieri si è svolto sul campo 6 del centro sportivo, quello esterno per consentire ai tifosi di assistere da bordocampo oltre la rete e salutare i Campioni d’Italia. Erano migliaia i milanisti ieri a Milanello a sfidare il caldo torrido, non tantissimi; non è stato un raduno record ma il lunedì di lavoro e gli orari anticipati hanno frenato molti. Presente la Curva Sud, silenziosa durante la sgambata del mattino ma protagonista nel primo pomeriggio di una parata spettacolare, accesa da fumogeni e cori lungo il viale di accesso al Centro Sportivo e chiusa con il saluto a squadra, staff e dirigenti.

Ha parlato Paolo Maldini, da poco confermato Direttore Tecnico e accolto da un lungo applauso al suo arrivo, e a ruota poi Stefano Pioli. Alle loro spalle i ragazzi. Il Milan ha messo subito le cose in chiaro: difendere il titolo è l’obiettivo numero uno. «Cercheremo di continuare sulla strada che abbiamo intrapreso qualche anno fa – ha detto l’ex capitano, sempre più bandiera di un Milan proiettato al vertice –, rendere orgogliosi il Club e i nostri tifosi. Questi ragazzi hanno fatto qualcosa di straordinario ma l’abbiamo già messo da parte. Quando tutti arriveranno saremo concentrati sugli obiettivi della prossima stagione, il primo provare a vincere la seconda stella, obiettivo importantissimo».

Prima di parlare in conferenza stampa, Pioli ha aggiunto: «Quello che abbiamo ottenuto l’abbiamo ottenuto perché tutti insieme siamo andati dalla stessa parte, perché ci abbiamo creduto sempre soprattutto nelle difficoltà. Continueremo a crederci e a provarci sempre. Grazie a tutti per il vostro sostegno. Sono sicuro del vostro sostegno, come sono sicuro che il nostro impegno non verrà mai meno».

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