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Analisi

Seicento volte WonderIbra! Zlatan si è (di nuovo) superato e ora insegue un altro record

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Infinito Zlatan. Oggi Ibrahimovic taglia un traguardo sorprendente, a conferma che l’età per lui conta solo fino a un certo punto. Con 39 anni sulle spalle scenderà in campo alle 18 dal primo minuto contro l’Atalanta e sarà per lui la 600^ volta in un match ufficiale in carriera (escludendo i playoff disputati con i Los Angeles Galaxy). Non solo, se riuscirà a ripetere la prestazione di Cagliari firmando una doppietta taglierà anche un altro importante nastro, quello del 500° gol maturato con i club. La squadra con cui Ibrahimovic ha segnato più reti in carriera è il Paris Saint-Germain (156), segue a quota 80 proprio il Milan.

Da inizio stagione, in campionato Ibrahimovic ha segnato in media 1,5 gol a partita (12 reti in otto presenze), record in stagione nei top-5 campionati europei. Zlatan ha fatto meglio anche di Lewandowski del Bayern Monaco, secondo con una media di 1,4. Durante la sua nuova avventura in rossonero, da gennaio a luglio, Zlatan aveva collezionato 10 marcature in 18 uscite. Numeri brillanti che tuttavia ha saputo migliorare respingendo le provocazioni di chi lo considerava un giocatore ormai prossimo al viale del tramonto: oggi, dopo appena 8 presenze stagionali le marcature sono aumentate grazie proprio alla doppietta realizzata alla Sardegna Arena.

Il bomber svedese è il primo giocatore del Milan a segnare almeno 12 gol nelle prime 18 partite dei rossoneri in un campionato di Serie A. L’ultimo fu Stephan El Shaarawy nella stagione 2012/13: 14 sigilli. Ma la differenza tra i due è comunque netta: Stephan non saltò un incontro, Ibra tra Covid e problemi muscolari ha vissuto più tempo in infermeria che in campo a trascinare i compagni.