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Theo Hernandez Re di Francia

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E’ stato uno dei grandi assenti ad Euro 2020, uno di quelli in grado di far percepire un rumore assordante. Uno di quei giocatori che ha fatto porre il quesito: “E se fosse stato convocato”? Theo Hernandez è mancato alla Francia ma, dopo tanto tempo, Deschamps ha scelto finalmente di convocarlo.

Messe da parte alcune esultanze che parevano essere un tantino polemiche, Theo ha sempre lavorato sodo per cercare di centrare l’obiettivo. E, in Nations League, sembra aver fatto definitivamente breccia in Nazionale.

Facendo un passo indietro, ricordiamo che la prima convocazione era giunta il 26 agosto 2021 e che il suo debutto è avvenuto il 7 settembre nel match Francia-Finlandia valido per le qualificazioni ai mondiali del 2022.

Arrivato nei Blues quasi in punta di piedi, ecco che il terzino rossonero ha iniziato poi a sfoderare le sue doti migliori. Come con il Milan, Theo Hernandez ha preso pian piano confidenza con la squadra, partendo addirittura da centrocampista. Un esperimento ben riuscito a giudicare dalle prestazioni e che, magari, potrebbe stuzzicare Stefano Pioli.

Le sue proverbiali cavalcate, i suoi strappi si sono visti anche nell’esperienza con la Francia dove ha siglato il suo primo (e decisivo) gol nella semifinale di Nations League contro il Belgio e dove ha sfornato l’assist per Mbappè nella finale contro la Spagna. Insomma, passo dopo passo Theo si è preso anche la Nazionale francese.

E, dopo questa splendida parentesi, eccolo pronto a vestire di nuovo la casacca del Milan. Se ad inizio stagione parte in sordina, ecco che dopo qualche match mette minuti nella gambe e diventa davvero difficile da contrastare. Dall’inizio della sua carriera in rossonero sino ad oggi ha collezionato complessivamente 90 presenze, 16 gol e 16 assist. Numeri importanti che, quando arrivò dalla Spagna, in pochi si sarebbero attesi. Rammendiamo, infatti, che nell’ultima esperienza alla Real Sociedad fece registrare 28 presenze, 1 gol e 2 assist.

Invece, durante le stagioni rossonere, Theo ha smentito gli scettici ed è cresciuto calcisticamente e umanamente; ha strutturato la giusta mentalità e ha imparato a sfruttare al meglio le sue doti offensive, lavorando per affinare quelle difensive.

Considerate le prestazioni positive con i Blues e quelle sontuose con il Milan, la domanda è: Theo è attualmente il miglior terzino in Europa?

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