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Campionato

Tonali: «Puntiamo in alto, ma non abbiamo ancora fatto nulla»

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Sandro Tonali è uno degli indiscussi protagonisti di questa prima parte di stagione e non poteva mancare all’interno del format esclusivo Q&A di StarCasinò Sport, il sito d’intrattenimento sportivo che è Official Partner dell’AC Milan. Il calciatore rossonero ha risposto alle domande che gli ha posto il giornalista Carlo Pellegatti. Contro il Torino, Tonali ha giocato la sua 50ª partita con il Milan ed è uscito dal campo accompagnato da una standing ovation: «Ho provato delle bellissime emozioni, dopo le difficoltà dello scorso anno è stata una sensazione fortissima e mai provata prima, porterò questo ricordo con me per sempre».

Lo stato di forma e la personalità di Tonali sono sotto gli occhi di tutti, e hanno fugato ogni dubbio: Sandro è un giocatore da Milan più che un giocatore del Milan e, oltre a poter svolgere insieme ai compagni la preparazione estiva per intero, anche l’integrazione nello spogliatoio è un aspetto che lo ha aiutato molto, «Durante il lockdown l’anno scorso era difficile creare rapporti al di fuori di Milanello, quest’anno è più facile, siamo un grande gruppo, giovane, che si sta consolidando sempre di più».

È poi la volta dei flashback sui due gol realizzati in queste prime partite in campionato: «Il gol contro il Cagliari è stata una punizione che avevamo provato in allenamento il giorno prima ed è riuscita alla perfezione, farlo a San Siro poi è stata la ciliegina sulla torta. Il gol con l’Atalanta è stato importante perché andare a Bergamo e vincere giocando così bene non era semplice, abbiamo capito di essere una grande squadra». Tifoso rossonero fin dalla nascita, Tonali ha raccontato i suoi sentimenti per questa maglia, «Il Milan per me è casa, il mio punto di riferimento e adesso che ci gioco è un’emozione grandissima. Il Milan è e sarà sempre la mia squadra del cuore».

Parlare della storia del Milan, tra idoli del centrocampista e ricordi personali, è un viaggio nella sua infanzia: «Ho avuto tanti idoli – Gattuso, Pirlo e Kakà, ad esempio – ma è il Milan il mio vero idolo, ha sempre avuto squadre piene di campioni, a cominciare da Paolo Maldini che adesso vedo ogni giorno al campo». Il presente gli ha, invece, regalato la possibilità di giocare con uno degli dèi del calcio, «Con Ibra è stata un’emozione anche solo fare il primo allenamento, un giocatore che vedevo da piccolo; giocarci oggi insieme – per merito suo – è una gioia incredibile».

Mentre, per quanto riguarda Mister Pioli, Tonali afferma che «È una persona fantastica, il nostro condottiero». Quanto agli aspetti da migliorare, Tonali non ha dubbi: «Sto cercando di migliorare nella continuità delle prestazioni». L’attualità riporta alla sfida con il Porto in Champions League: «Il primo desiderio che ho è di vincere, il Milan non può essere a zero punti in classifica, dobbiamo vincere con il Porto anche perché giochiamo in casa». Chiusura d’intervista sugli aspetti più personali, come la recente passione per i puzzle in 3D, «È nata durante la quarantena, è un passatempo e ne faccio di tutti i tipi, ho fatto persino un puzzle sul mio cane. Quest’anno mi piacerebbe poterne fare uno raffigurante lo scudetto del Milan». L’ultima domanda è sulla definizione che caratterizza le sue prestazioni di quest’anno, Monumentale Tonali, «Mi piace, non è male come punto di partenza».