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Marco van Basten, storico attaccante rossonero, ha espresso la sua totale diffidenza verso la nuova società che andrà a insediarsi in via Aldo Rossi dopo il 3 marzo.

Intercettato dai colleghi de La Gazzetta dello Sport, Marco van Basten ha rilasciato un’intervista nella quale ha parlato ovviamente del Milan e della possibilità di vederlo in mani cinesi: «Non posso pensare ai cinesi padroni di Inter e Milan, due società così gloriose devono restare agli italiani. Non è solo una questione di fascino e storia, di Moratti o Berlusconi. C’è anche la passione: non ha prezzo. No, il Milan ai cinesi proprio non mi va giù. Berlusconi? L’ho chiamato per i suoi 80 anni, era un po’ preoccupato perché doveva andare negli USA per l’operazione al cuore. Il Milan del presidente Berlusconi ha fatto la storia del calcio, gli sarò sempre grato di avermi dato la possibilità di far parte di quella squadra».

Tra le altre cose, Marco van Basten ha espresso anche il suo parere a proposito dell’attuale situazioni di San Siro, aprendo alla possibilità di lasciare il Meazza per trasferirsi in una nuova e più moderna struttura: «Sa che cosa mi mette più tristezza? Vedere San Siro mezzo vuoto. Una cosa inconcepibile ai miei tempi. Era una bolgia contro il Napoli, ma pure se c’era l’Empoli. E le cose non vanno meglio negli altri stadi italiani, quasi tutti rimasti agli anni ’90. Al Milan mancano i grandi giocatori, ma pure una struttura moderna».

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