Il AC Milan si prepara a un’estate di cambiamenti profondi. Nonostante una rosa numericamente ridotta, la dirigenza rossonera è pronta a intervenire in modo deciso sul mercato, seguendo una linea chiara: vendere per finanziare i nuovi acquisti e rilanciare il progetto tecnico. La stagione ha evidenziato diverse criticità, soprattutto in attacco e nella continuità di rendimento. Il risultato è una situazione apparentemente contraddittoria: pochi giocatori a disposizione, ma comunque la necessità di sfoltire. Questo perché diversi elementi rientrati dai prestiti o già presenti in rosa non rientrano più nei piani tecnici per il futuro
Tra i giocatori maggiormente indiziati a lasciare Milano ci sono profili come Ruben Loftus-Cheek e Pervis Estupiñán, considerati sacrificabili per motivi tecnici e di bilancio. Situazione più delicata invece per Christopher Nkunku e soprattutto Rafael Leão: due nomi pesanti, ma non intoccabili.
Il caso Leão è emblematico. Dopo stagioni da protagonista, il rendimento altalenante e l’interesse dei top club europei potrebbero spingere il Milan a valutare offerte importanti. Già nelle scorse settimane si è parlato di un mercato aperto attorno al portoghese, con club inglesi pronti a muoversi. Le difficoltà offensive sono uno dei motivi principali dietro questa possibile rivoluzione. Il Milan fatica a trovare gol con continuità: gli attaccanti hanno segnato poco e inciso ancora meno nei momenti decisivi. Questo scenario ha spinto la società a valutare non solo acquisti mirati, ma anche cessioni eccellenti per rifondare il reparto.


