Il nome di Alexander Sorloth continua a guadagnare terreno nelle strategie del AC Milan, ma ridurlo a semplice alternativa sarebbe fuorviante. Anzi, i dati e il contesto raccontano una storia diversa: il norvegese è oggi una scelta concreta, sostenuta da valutazioni tecniche ed economiche precise.
Negli ultimi mesi, il Milan ha sondato diversi profili di alto livello come Robert Lewandowski e Dušan Vlahović. Tuttavia, le richieste economiche più che elevate di entrambi – tra ingaggi e costi complessivi dell’operazione – hanno spinto la dirigenza rossonera verso soluzioni più sostenibili ma comunque ancora affidabili . In questo scenario, Sørloth si è progressivamente trasformato da outsider a candidato credibile.
Il punto chiave riguarda il rendimento internazionale. Nella stagione europea in corso con l’Atlético Madrid, Sørloth ha messo a segno 6 gol in 13 presenze in Champions League, superando proprio Lewandowski, fermo a 4 reti nella stessa competizione . Numeri che, se letti isolatamente, raccontano di un attaccante capace di incidere anche ai massimi livelli.
Il confronto con Vlahović è più equilibrato sul piano realizzativo, ma meno continuo: il serbo ha segnato con buona media, ma in un numero ridotto di partite europee . Sorloth, invece, offre maggiore continuità d’impiego e una presenza costante nel sistema offensivo della propria squadra.


