Il Milan ha individuato il nuovo allenatore in pole position per la panchina. I colloqui infiniti societari hanno portato a Ruben Amorim, portoghese di 41 anni. L’incontro delle scorse ore tra il tecnico e i dirigenti rossoneri è andato molto bene. L’ex allenatore dello Sporting Lisbona ha mostrato un’apertura totale nei confronti del club milanese. Per lui è pronto un contratto biennale con opzione per il terzo anno consecutivo. Il tecnico portoghese guadagnerà una cifra attorno ai 3,5 milioni di euro stagionali più bonus. Questo accordo economico rappresenta un segnale importante per il futuro sportivo del Diavolo. La società rossonera ha incassato molti rifiuti in questi giorni complessi di ricostruzione societaria. Ora Amorim è prontissimo a sbarcare in Italia per iniziare questa nuova affascinante avventura.
Amorim è attualmente il favorito assoluto rispetto al tedesco Matthias Jaissle per la panchina. Il portoghese è libero sul mercato degli allenatori e non ha vincoli contrattuali attuali. Al contrario, il rivale Jaissle è legato alla società araba dell’Al-Ahli fino al 2027. Per liberare il tecnico tedesco servirebbero un indennizzo di almeno sei milioni di euro. Questa clausola onerosa frena la dirigenza milanista, che preferisce investire direttamente sul tecnico portoghese. Appare invece molto più staccato Oliver Glasner nella corsa alla guida della squadra milanese. L’austriaco aveva avuto un colloquio con Ibra e Cardinale ma non ha ricevuto risposte. La scelta della dirigenza sembra ormai orientata definitivamente verso l’ex allenatore dello Sporting.
Il profilo di Amorim è una delle primissime scelte di Zlatan Ibrahimovic. L’ex campione svedese è sempre più al centro delle decisioni sportive del club. Il proprietario Gerry Cardinale si affida totalmente al suo consigliere personale per la panchina. Ibrahimovic vuole puntare sulle grandi qualità tattiche dell’ex centrocampista di Benfica e Braga. Il tecnico portoghese propone uno stile di gioco riconoscibile, fatto di grandissimo ritmo. Le sue squadre mostrano una pressione costante e un’occupazione molto razionale degli spazi sul campo. Il sistema tattico maggiormente utilizzato da Amorim negli ultimi anni è il 3-4-2-1. Questa filosofia moderna si adatta perfettamente alla rosa giovane a disposizione del Milan. I tifosi rossoneri aspettano solo l’annuncio ufficiale per accogliere il nuovo mister.




