Calciomercato Milan: si scalda la pista Gonçalo Inácio per la difesa
Il Milan ha trovato un muro insospettabile da parte del Benfica per Antonio Silva. Il club di Lisbona e il tecnico Marco Silva non intendono cedere il difensore a prezzo di saldo. Poiché la difesa rappresenta una priorità assoluta per la dirigenza rossonera, il tempo stringe. Il presidente Cardinale vuole infatti consegnare al più presto ad Amorim una rosa completa. Per questo motivo, i rossoneri hanno deciso di spostare i propri radar su un altro obiettivo. La strategia di mercato prevede di non trascinare le trattative troppo a lungo con il club lusitano. La necessità di inserire un nuovo centrale spinge la dirigenza a cercare soluzioni immediate e concrete altrove.
Il nuovo nome caldo per i rossoneri è Gonçalo Inácio, ventiquattrenne dello Sporting Lisbona. Il calciatore è un profilo fortemente gradito al tecnico Amorim. L’operazione non si preannuncia semplice, poiché il contratto del difensore scadrà solamente nel 2030. Lo Sporting valuta il cartellino del suo titolarissimo attorno ai quaranta milioni di euro. Il Milan di RedBird, tuttavia, ha modificato la propria filosofia societaria. Come dimostra il recente acquisto record di Ramos, il club è pronto a investimenti corposi e mirati. Non si cercheranno più profili mediocri, preferendo invece spendere cifre importanti su singoli elementi di assoluto valore e prospettiva.
Inácio piace molto per la sua duttilità tattica. Il portoghese può infatti giocare sia in una difesa a tre che a quattro. Possiede ottime doti nell’impostazione del gioco e piedi decisamente educati. Amorim lo conosce benissimo per averlo allenato a Lisbona, dove hanno conquistato insieme ben quattro titoli. Inoltre, la stessa agenzia del tecnico gestisce anche gli interessi del calciatore. Parallelamente, a via Aldo Rossi è stato proposto il giovane Tiago Gabriel del Lecce. Il ventunenne portoghese, assistito da Jorge Mendes, rappresenta un’ottima opportunità low cost. I rossoneri valuteranno questa opzione, considerando che a Milanello potrebbero arrivare due nuovi centrali.




