Nicolò Zaniolo e il Milan sembrano destinati a rincorrersi per sempre.
Questa estate, l’affare di calciomercato potrebbe finalmente concretizzarsi per una serie di motivi favorevoli. Dopo l’ottima stagione 2025/2026 all’Udinese, la rottura tra il trequartista e la società friulana è ormai totale. Il club bianconero voleva riscattarlo, ma l’accordo economico è clamorosamente saltato sul più bello. Il classe 1999 ha chiesto un ingaggio quasi doppio rispetto all’offerta iniziale di 1,3 milioni avanzata dai Pozzo. Zaniolo ha addirittura disertato i primi allenamenti stagionali, sancendo una crisi ormai insanabile. Il Diavolo osserva attento la situazione ed è pronto a inserirsi per risolvere questo intricato intrigo.
I rossoneri ci avevano già provato concretamente nel gennaio del 2023.
In quel momento, Paolo Maldini offrì alla Roma un prestito con riscatto fissato a 22 milioni di euro.La trattativa però sfumò e il giocatore si trasferì a titolo definitivo ai turchi del Galatasaray. Nel gennaio del 2024, la dirigenza milanista effettuò un nuovo timido sondaggio per riportare l’esterno in Serie A. Anche quella volta i tentativi fallirono rapidamente e Nicolò scelse l’avventura in Inghilterra con l’Aston Villa. Questi fallimenti passati testimoniano un legame mai del tutto spezzato tra il calciatore e la maglia rossonera.
Oggi le condizioni di mercato sembrano finalmente perfette per celebrare questo matrimonio calcistico.
Dopo le tappe con Galatasaray, Aston Villa, Atalanta e Fiorentina, Zaniolo cerca stabilità in una grande piazza italiana. Il Milan necessita di qualità sulla trequarti e di giocatori affamati di riscatto per la nuova stagione sportiva. La frattura totale con l’Udinese permette ai rossoneri di trattare da una posizione di netta forza economica. L’offerta milanista potrebbe sbloccare l’impasse e regalare all’allenatore un rinforzo duttile e di grandissimo talento. Il lungo corteggiamento iniziato anni fa è pronto a trasformarsi in una splendida realtà a San Siro. I tifosi sognano già le sue accelerazioni sulla fascia destra per infiammare la platea del Meazza. Questa volta i tasselli del mosaico sono al posto giusto e la fumata bianca appare davvero vicina.




