Gestire l’addio di Leao e blindare Pulisic
La prima grande sfida di Ruben Amorim a Milanello riguarda la gestione delle stelle offensive. Rafael Leao è ormai da considerare un separato in casa. Il rapporto logoro e la scarsa compatibilità tattica con il nuovo 3-4-2-1 spingono il portoghese verso la cessione. Jorge Mendes lavora per trovare un acquirente pronto a offrire sessanta milioni, con piste calde in Turchia e Arabia Saudita. Al contempo, il tecnico deve recuperare Christian Pulisic. L’americano è corteggiato dalle sirene della MLS e appare freddo sul rinnovo. Reduce da un finale di stagione opaco e da un recente infortunio, l’esterno va rassicurato. Amorim deve rimetterlo al centro del villaggio rossonero, rigenerandolo fisicamente e mentalmente per evitare un’altra dolorosa perdita.
Il chiarimento con Rabiot e il rilancio di Jashari
A centrocampo le priorità si chiamano Adrien Rabiot e Ardon Jashari. Il francese, legato al Milan fino al 2028, ha risentito dell’addio di Allegri. Cardinale è intervenuto in prima persona per rassicurare il gruppo, ma Amorim deve blindare il francese ed evitare pericolosi malumori interni. Accanto a lui, il tecnico intende rilanciare Jashari. Pagato a caro prezzo nell’estate 2025, lo svizzero ha vissuto una prima stagione deludente e un Mondiale da comprimario. Amorim, tuttavia, crede fermamente nelle sue qualità. Nel nuovo assetto tattico, il giovane sarà uno dei due perni mediani. Con un Luka Modric destinato a essere gestito con cura, Jashari avrà finalmente lo spazio necessario per dimostrare il suo reale valore.
Completare la rosa sul mercato tra difesa e trequarti
Risolte le questioni interne, Amorim dovrà collaborare con la dirigenza per ultimare la rosa. Gli arrivi di Gonçalo Ramos e Gila hanno sistemato i reparti più urgenti. Ora la priorità si sposta sulla trequarti, dove serve un innesto di qualità. Anche la difesa necessita di un ritocco, idealmente un centrale giovane e promettente da far crescere con calma. Infine, rimane da decifrare la questione esterni. Molto dipenderà dal futuro di Saelemaekers e dalla possibile cessione di Estupinan. Se il belga si sposterà a sinistra, la dirigenza cercherà un esterno destro, altrimenti si punterà su un mancino. Il cantiere Milan è aperto e Amorim ha fretta di completare l’opera.




