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Il campionato è relativamente lontano, inevitabile dunque tornare a parlare di calciomercato. In casa Milan sono diverse le situazioni da valutare: da Bacca a Bertolacci, passando per Antonelli e Kalinic, tutti nomi che figurano in secondo piano quando sulla scena irrompe Gigio Donnarumma. Il portiere rossonero non riesce a trovar pace, Mino Raiola che lo ha aiutato a diventare il 19enne più pagato della Serie A, alla stessa maniera, gli sta minando l’ascesa calcistica. I più danno il giovane talento milanista come sicuro partente, ma prima di emettere sentenze affrettate, quanto azzardate, proviamo a fare il punto sulla situazione.

ECCO PERCHè GIGIO POTREBBE LASCIARE IL MILAN

1) Mino Raiola sta cercando la rottura totale con la dirigenza milanista, ogni intervista viene colta come occasione per attaccare i vertici rossoneri e nonostante le “prove” date da Gigio, la volontà del suo procuratore potrebbe alla fine determinarne il futuro;

2) Il club di via Aldo Rossi non vorrebbe privarsi di quello che a tutti gli effetti è un talento e un patrimonio, ma la continua querelle con Raiola potrebbe incentivare Fassone e Mirabelli a concludere in maniera drastica il rapporto con l’agente, ammesso che non sia lo stesso Donnarumma a prendere per primo tale decisione e cambiare le carte in tavola;

3) Il Milan trarrebbe vantaggio economico dall’ipotetica cessione del giocatore, l’eventuale mancato approdo in Champions League costerà caro al Diavolo che dovrà in qualche modo rientrare del proprio passivo, anche in virtù dei paletti imposti dalla Uefa e dal Settlement Agreement;

4) Il Milan per la prossima stagione ha già ingaggiato Pepe Reina. Appare “singolare” che la società tesseri un n.12 garantendogli un contratto da 3 mln di euro netti a stagione che, sommati ai 6 netti percepiti da Gigio Donnarumma e al milione guadagnato da Antonio (altro partente in caso di cessione del fratello), portano a 10 mln netti il costo stagionale per i soli portieri;

5) L’eventuale partenza del n.99 seguita da quella di suo fratello e Storari, sguarnirebbe numericamente due slot che potrebbero esser occupati da Plizzari prossimo al rientro dalla Ternana e Gabriel, attualmente in prestito all’Empoli;

6) Qualora Donnarumma lasciasse Milano, anche in base alla cifra incassata dal club, si andrebbe a scongiurare la partenza di un altro dei big presenti nella rosa;

7) La cifra sopracitata potrebbe essere parzialmente destinata al mercato in entrata, vista la necessità di rinforzare l’attacco e il centrocampo;

8) Richiamando il punto 2: la dirigenza rossonera pur contraria alla partenza di (dei) Donnarumma, si andrebbe a liberare del “fardello” Raiola. Uscirebbe così anche dall’equivoco riguardante il ruolo di Antonio (sarebbe il 3 portiere alle spalle di Gigio e Reina) e, garantirebbe minori polemiche e una relativa tranquillità allo spogliatoio e all’ambiente societario che da qui ai prossimi mesi dovrà far fronte a molte pressioni.

 

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