Un precampionato da protagonista tra parate e grande personalità
Lorenzo Torriani sta vivendo un precampionato di grandissimo spessore con la maglia del Milan. Il giovane portiere rossonero ha offerto prestazioni di alto livello in tutte le uscite recenti. A Glasgow e nel derby contro l’Inter ha mostrato una sicurezza davvero fuori dal comune. La parata finale sul tiro angolato di Hakan Calhanoglu ha salvato il risultato per la squadra rossonera. Per atteggiamento e tranquillità tra i pali, molti addetti ai lavori lo accostano già a Gianluigi Donnarumma. Il ventunenne cresciuto nel Vismara ha dimostrato di possedere doti eccezionali. Le sue prestazioni estive hanno persino spinto alcuni tifosi a chiederne la titolarità immediata sul web. Ovviamente la titolarità appartiene ancora saldamente al francese Mike Maignan. Tuttavia le qualità del ragazzo sono sotto gli occhi di tutti gli addetti ai lavori. Il suo percorso di crescita continua a regalare grandi certezze alla dirigenza del club di Milano.
Le gerarchie rossonere e il dilemma sul ruolo in squadra
Attualmente le gerarchie tra i pali del Milan vedono ancora Mike Maignan saldamente al primo posto. Dietro al francese si posizionano l’esperto Pietro Terracciano e infine il giovane talento Torriani. A ventun anni tuttavia nasce una riflessione spontanea sul suo reale utilizzo professionale in questa nuova stagione. Un portiere con simili qualità rischia di vedere limitata la propria crescita personale facendo solo il terzo. Persino la scelta di farlo rimanere come semplice secondo portiere potrebbe risultare penalizzante per il suo talento. Torriani è un prodotto puro del settore giovanile rossonero. Il club gli ha fornito tutti gli strumenti ideali per diventare un calciatore professionista completo. Ora la priorità assoluta per il suo sviluppo futuro dovrebbe essere quella di accumulare minuti reali sul campo. Restare seduto a lungo in panchina da riserva potrebbe infatti frenare un’evoluzione tecnica davvero promettente per la sua carriera.
Dall’esordio da sogno alle valutazioni della dirigenza per il futuro
L’ascesa di Torriani ha radici ben precise nella tournée estiva di due anni fa negli Stati Uniti d’America. In quella circostanza il ragazzo aveva affrontato compagini prestigiose come Manchester City, Real Madrid e Barcelona. Poi era arrivato il memorabile esordio in Champions League a San Siro contro la formazione del Liverpool. Nella passata stagione il club lo ha impiegato costantemente nella squadra del Milan Futuro per accumulare esperienza. Adesso però si avvicina il momento di compiere scelte definitive e strategiche per la sua carriera. Far fare un’altra stagione da terzo portiere al giovane talento non sembra la decisione migliore. La dirigenza del Milan dovrà valutare attentamente tutte le opzioni di mercato disponibili per non fermare il suo percorso. Un prestito per giocare titolare con continuità potrebbe rappresentare la soluzione ideale per valorizzare al massimo il suo enorme potenziale.




