Il duello di mercato
Il futuro di Mattia Liberali si preannuncia come uno dei tormentoni più caldi di questa sessione estiva di calciomercato. Il Como di Cesc Fabregas ha mosso i passi decisivi da tempo e conserva un netto vantaggio sulla concorrenza. Tuttavia, nelle ultime ore si registra il forte e inatteso inserimento del Milan per il talento classe 2007. I rossoneri detengono già il cinquanta per cento sulla futura rivendita del cartellino e seguono la situazione con estrema attenzione. Questa settimana diventerà cruciale per stabilire quale maglia indosserà il giovane gioiello durante la prossima stagione sportiva. Le prossime ore definiranno i dettagli di una trattativa ormai entrata nella sua fase caldissima.
Il fattore Ruben Amorim
La grande sorpresa di questa operazione è rappresentata dalla ferma volontà del nuovo allenatore rossonero, Ruben Amorim. Il tecnico portoghese apprezza moltissimo le qualità tecniche del ragazzo e lo ritiene perfetto per il suo scacchiere tattico. Nello specifico, Liberali occuperebbe il ruolo di trequartista ideale nel dinamico modulo tre-quattro-due-uno che l’allenatore intende implementare. Il Milan sta esercitando un forte pressing sul Catanzaro pagando la clausola rescissoria fissata a sei milioni di euro. Il giocatore e il suo agente dovranno valutare attentamente il progetto sportivo ed effettuare la scelta definitiva tra le due squadre.
Una stagione da protagonista
L’incredibile exploit di Liberali nasce dall’ultima straordinaria stagione vissuta da protagonista assoluto nel campionato di Serie B con la maglia del Catanzaro. Il giovanissimo trequartista ha collezionato ben ventiquattro presenze totali, impreziosite da tre reti realizzate e quattro assist decisivi per i compagni. Le sue ottime prestazioni stagionali hanno attirato l’interesse dei grandi club e confermato il suo valore anche a livello internazionale. Recentemente il talento azzurro ha persino segnato un gol fantastico nel match d’esordio dell’Italia contro la Serbia all’Europeo Under diciannove. Il grande salto nel massimo campionato italiano di Serie A appare ormai come la naturale conseguenza del suo percorso di crescita.




