Un esordio da sogno a Torino
Il Milan inizia il suo campionato nel segno di Alphadjo Cisse. Il giovane talento di diciannove anni ha deciso la sfida contro il Torino. La sua prodezza al volo ha regalato tre punti preziosi ai rossoneri. Ruben Amorim lo ha schierato subito da titolare con grande coraggio. Il ragazzo ha ripagato la fiducia con una prestazione di altissima qualità. Dopo un primo tempo cauto, ha cambiato passo nella ripresa. L’assist di Rabiot ha servito un pallone perfetto per il suo destro. Cisse ha controllato e calciato senza esitazione battendo il portiere. Successivamente ha mostrato una straordinaria maturità e serenità in panchina. La sua giocata ha conquistato subito tutti i tifosi milanisti. Ora i grandi campioni della rosa dovranno faticare per ritrovare il posto. La sua storia al Milan è appena iniziata ma promette benissimo.
I retroscena di mercato e la dedica
Il percorso di Alphadjo Cisse verso Milano è stato davvero incredibile. Sette mesi fa il giocatore era ad un passo dal PSV Eindhoven. Il club olandese aveva persino inviato un aereo per prenderlo. Furlani e Moncada sono intervenuti bloccando l’operazione in poche ore. Il Milan lo ha acquistato subito lasciandolo in prestito al Catanzaro. Purtroppo un brutto infortunio ai muscoli lo ha fermato per mesi. Il ragazzo ha lavorato duro in silenzio per tornare in forma. A fine partita a Torino ha espresso tutta la sua gioia. Ha dedicato la rete alla famiglia e a chi lo ha sostenuto. Nonostante i complimenti del mister, il giovane rimane molto umile. Sa bene di dover dimostrare il suo valore in ogni partita. Il suo atteggiamento serio ha impressionato positivamente tutto l’ambiente rossonero.
Il talento puro di un ragazzo timido
Paolo Sammarco conosce benissimo le qualità del giovane talento azzurro. Lo ha allenato per due stagioni nella Primavera del Verona. Il tecnico ha spiegato che il ragazzo non sente alcuna pressione. Gioca in Serie A con la stessa spensieratezza del campetto. Sul terreno di gioco mette in mostra potenza, tecnica e grande rapidità. Può agire da trequartista o mezzala con estrema disinvoltura tattica. Fuori dal campo si dimostra un ragazzo timido e molto riservato. Quando possiede il pallone trasforma completamente la sua personalità in campo. Sammarco ha ricordato un aneddoto emblematico su un rigore contro l’Inter. Cisse segnò con uno scavino dopo aver sbagliato la settimana prima. Questo episodio dimostra la grande forza mentale del nuovo gioiello rossonero.




