Il Milan ha deciso di puntare con convinzione su Massimiliano Allegri anche per le prossime stagioni. Con la qualificazione in Champions League ormai a un passo, si attiva automaticamente il prolungamento del contratto del tecnico livornese fino al 30 giugno 2028, come previsto dall’accordo firmato nell’estate 2025.
Gerry Cardinale e la dirigenza rossonera considerano Allegri un pilastro fondamentale del progetto. L’americano apprezza il lavoro svolto dal tecnico, soprattutto la capacità di tenere unita la squadra nei momenti più difficili della stagione e di riportare il club in Europa con pragmatismo e risultati concreti. Non ci sarà alcuna trattativa formale: il rinnovo è già previsto e non è inserita alcuna clausola rescissoria nell’accordo.
Dopo la sfida di domenica sera contro il Cagliari a San Siro, che potrebbe sancire matematicamente il ritorno in Champions, Milan e Allegri siederanno attorno a un tavolo per definire gli ultimi dettagli del futuro. Il tecnico ha chiesto rinforzi mirati per alzare il livello della rosa, a partire da un attaccante di spessore internazionale. La proprietà è pronta ad accontentarlo, consapevole che la partecipazione alla massima competizione europea porterà risorse economiche importanti (intorno ai 100 milioni tra incassi Uefa, botteghino e sponsor).
Allegri ha sempre creduto nella road map presentata da Cardinale, Furlani e Tare: un primo anno di consolidamento e ritorno in Champions, seguito da stagioni più ambiziose con l’obiettivo di lottare per traguardi più prestigiosi. Il tecnico ha rispettato la prima parte del piano e ora si aspetta il sostegno necessario per proseguire il percorso.




