Al 4 marzo 2026, il futuro di Massimiliano Allegri sulla panchina del Milan è al centro di un nuovo capitolo di rumors e scenari complessi. Il tecnico livornese, legato ai rossoneri fino al 30 giugno 2027 (con opzione per il 2028 e ingaggio da 5,5 milioni netti annui più bonus), ha riportato stabilità e ambizioni europee al club dopo il suo ritorno nell’estate 2025. Tuttavia, il Real Madrid si prepara a un terzo assalto estivo per strapparlo a San Siro, dopo i tentativi falliti nel 2019 (post-quinto Scudetto Juve) e nel 2021 (quando un accordo triennale da 8,5 milioni netti era quasi chiuso, bloccato da Andrea Agnelli).
Secondo quanto emerso da Corriere dello Sport e rilanciato da diverse fonti italiane e internazionali, i Blancos vedono in Allegri il profilo ideale post-Ancelotti: un allenatore esperto, vincente, affidabile e apprezzato nel mondo del calcio. Dopo delusioni con Xabi Alonso e Alvaro Arbeloa come potenziali eredi, Madrid ha individuato nel 58enne italiano la soluzione per aprire un nuovo ciclo di successi. In alternativa resta Jurgen Klopp (legato a Red Bull), ma Allegri è in pole per l’estate 2026/27.
Allegri, dal canto suo, appare sereno a Milanello ma condiziona la permanenza a garanzie concrete dalla dirigenza del Milan: investimenti mirati per rinforzare la rosa e renderla competitiva in Champions League (obiettivo primario per la prossima stagione).




