La trattativa per André Luiz Santos Dias, il promettente centrocampista centrale classe 2006 del Corinthians, ha preso una piega drammatica. Il Milan sembrava aver chiuso un affare lampo per il giovane brasiliano, ma il presidente del Timão Osmar Stabile ha bloccato la firma definitiva, portando la situazione a un punto di stallo che potrebbe sfociare in un contenzioso davanti alla FIFA.
L’accordo raggiunto nei giorni scorsi (tra fine febbraio e 1 marzo 2026) prevedeva circa 15 milioni di euro fissi più 2 milioni di bonus per il 70% dei diritti economici del giocatore (quota posseduta dal Corinthians), con rateizzazione in tre tranche e bonus legati a presenze minime (almeno 20 da 45 minuti prima del trasferimento estivo). André, entusiasta del progetto rossonero, aveva accettato di rinunciare al suo 30% personale per facilitare l’operazione e firmato un pre-contratto quinquennale fino al 2031 con ingaggio da circa 1 milione netto annuo. Documenti scambiati via email, bozze contrattuali firmate dall’ufficio legale del Corinthians e conferme incrociate sembravano sigillare il deal, con arrivo fissato a luglio 2026 dopo il Mondiale per Club o la fine del Brasileirão
Al 3 marzo 2026 la situazione resta in bilico: un consiglio di amministrazione del Corinthians discuterà oggi la questione, ma se Stabile non firmerà, il rischio tribunale è concreto. Il Milan preme per chiudere, pronto a tutto pur di non perdere un talento che potrebbe rivelarsi colpo maestro per il futuro.



