Alla vigilia del cruciale recupero contro il Como, Massimiliano Allegri ha dedicato parte della conferenza stampa a Milanello al caso scoppiato dopo Inter-Juventus: la simulazione di Alessandro Bastoni che ha indotto l’arbitro Federico La Penna a espellere Pierre Kalulu per un contatto minimo. Il tecnico del Milan ha evitato toni accesi, preferendo un’analisi razionale sul presente e sul futuro del calcio italiano, senza alimentare ulteriori polemiche
“Questi episodi nel calcio ci sono sempre stati, ci sono e ci saranno”, ha esordito Allegri, riconoscendo che la simulazione di Bastoni rientra nella discrezionalità soggettiva dell’arbitro. “È a discrezione dell’arbitro, non si può fare niente. Penso che i più dispiaciuti per quello che è successo sabato siano proprio i protagonisti”. Il Milan, che osserva da vicino la vicenda (Kalulu è di proprietà rossonera), ha visto il gap dall’Inter salire a otto punti dopo quel match: un episodio che ha condizionato pesantemente il risultato, ma non – secondo Allegri – l’intera stagione
Il messaggio finale è rivolto al gruppo: “Dobbiamo rimanere concentrati sul nostro obiettivo, non disperdere energie mentali e nervose su quello che è successo. L’importante è essere bravi a gestire gli imprevisti che si presentano all’interno di una partita, senza lasciarsi distrarre”. Parole che invitano alla calma in un febbraio rovente per la Serie A, dove il Milan ha l’occasione di dimostrare sul campo che i titoli si vincono con i fatti, non con le recriminazioni.


