Incontro al vertice per pianificare il futuro
Gerry Cardinale è pronto a sbarcare a Milano per incontrare l’allenatore Amorim e la dirigenza rossonera. Il vertice serve a definire le strategie per le ultime tre settimane di mercato. L’obiettivo principale è confrontarsi direttamente sui prossimi movimenti della squadra. Nonostante le mancati cessioni, il budget garantito da RedBird permetterà nuovi acquisti prima del primo settembre. Il Milan ha già investito su Diawara come vice Pavlovic, ma la rosa merita altri rinforzi strutturali. Non ci sono urgenze immediate, ma la volontà di completare l’organico rimane forte. Il tecnico portoghese ha idee chiare sulle necessità tattiche. Questo vertice milanese segnerà l’inizio della fase decisiva per la sessione estiva.
Le cessioni necessarie per sfoltire la rosa
La dirigenza deve sfoltire un gruppo attualmente troppo numeroso. Diversi elementi sono già stati esclusi dai piani tecnici durante le recenti amichevoli estive. Athekame è molto vicino al trasferimento definitivo al Lione. Su Odogu ci sono invece gli occhi attenti di Anderlecht e Mainz. Gimenez valuta con interesse la proposta del Porto guidato da Farioli. Anche Fofana e Tomori attendono la chiamata giusta dalla Premier League. Filippo Terracciano ha avviato contatti concreti con Monza e Udinese per trovare spazio. Esiste poi un ballottaggio per l’uscita tra i centrocampisti Musah e Ricci. Infine, il club valuterà eventuali nuove offerte per l’esterno Estupinan.
Le opzioni in entrata tra difesa e attacco
I dirigenti rossoneri lavorano intensamente su diversi profili per completare la formazione. Il difensore Gonçalo Inacio rappresenta da tempo la prima scelta assoluta per la retroguardia. Per il reparto offensivo resta viva la pista che porta a Soulé, attualmente in uscita dalla Roma. La società valuta anche l’acquisto di un nuovo esterno di ruolo. Un innesto a destra permetterebbe di spostare Saelemaekers sulla fascia sinistra. In alternativa, il Milan potrebbe cercare direttamente uno specialista per la corsia mancina. Le prossime settimane saranno cruciali per chiudere queste trattative chiave. L’obiettivo finale rimane consegnare ad Amorim una squadra completa e competitiva in ogni reparto.




