Passi avanti almeno sulla scelta del nuovo tecnico del Milan: l’austriaco disponibile anche senza la garanzia di una dirigenza forte alle spalle.
Il Milan vive giorni di grande tempesta societaria dopo gli ultimi addii. La tifoseria contesta duramente la mancanza di una dirigenza solida e strutturata. Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic non hanno ancora nominato le figure chiave. Mancano l’amministratore delegato, il direttore sportivo e il nuovo allenatore di ruolo. Il tempo per programmare la prossima stagione con buon senso stringe moltissimo. Senza generali esperti, il mercato rossonero rischia un blocco totale e pericoloso. Tuttavia, nelle ultime ore si registrano passi avanti decisivi sul fronte tecnico. La proprietà vuole accelerare per dare una guida stabile alla squadra. Il nome in cima alla lista dei desideri è ormai vicinissimo. I contatti frequenti testimoniano la volontà di chiudere la trattativa rapidamente.
Oliver Glasner è balzato in pole position per la panchina rossonera. Il tecnico austriaco di cinquantun anni si è appena liberato dal Crystal Palace. In Inghilterra ha conquistato una storica e memorabile vittoria in Conference League. Un recente e lungo incontro ha permesso di illustrare il progetto sportivo. Il nativo di Salisburgo non rappresenta un profilo giovane come richiesto inizialmente. Si tratta invece di un allenatore esperto, concreto e molto preparato tatticamente. Glasner sa far rendere al massimo i calciatori nelle loro posizioni naturali. Il suo calcio efficace non prevede stravolgimenti pericolosi o fantasie tattiche esagerate. È l’uomo d’ordine ideale per iniziare la ricostruzione dell’intero organico. La sua figura trasmette la serietà necessaria in questo momento delicato.
La vera svolta riguarda la totale disponibilità dimostrata dall’allenatore austriaco. Glasner accetterebbe la panchina anche senza la garanzia di dirigenti forti. L’assenza temporanea di un direttore sportivo strutturato non spaventa affatto il tecnico. Il mister sente l’assoluto bisogno di compiere il grande salto di carriera. Vuole misurarsi subito in un top club di livello mondiale come quello rossonero. Nel frattempo, la società valuta profili alternativi per i ruoli dirigenziali scoperti. I nomi caldi per la direzione sportiva sono Devin Ozek e Ramon Planes. L’obiettivo primario resta comunque blindare la panchina con l’austriaco nei primi giorni. I tifosi attendono un segnale chiaro per il futuro della squadra. La scelta del mister rappresenta il primo mattone della rinascita.




