Il calciomercato si accende attorno al nome di Mattia Liberali, giovane talento italiano conteso tra Como e Milan.
La società lariana ha rotto gli indugi e si è detta pronta a pagare l’intera clausola rescissoria di sei milioni. L’accordo economico sul contratto e sullo stipendio del calciatore è già stato pienamente raggiunto tra le parti. Il club azzurro ha persino informato ufficialmente il Catanzaro riguardo alla propria ferrea volontà di chiudere la trattativa. Tuttavia manca ancora il via libera definitivo da parte degli agenti del ragazzo, guidati dal procuratore Lucci. Questo improvviso e inaspettato stallo sta comprensibilmente insospettendo la dirigenza del Como, che sperava di definire tutto in poche ore. Il timore principale è che altre società possano inserirsi prepotentemente nella corsa all’esterno offensivo e far saltare l’operazione.
In questo scenario di attesa si inserisce con forza il Milan, club che monitora costantemente la situazione.
I vertici societari rossoneri hanno programmato una videocall decisiva proprio per la giornata di oggi. A questa riunione virtuale parteceranno i massimi esponenti della dirigenza milanista, incluso il proprietario Gerry Cardinale. L’obiettivo del Diavolo è presentarsi direttamente al giocatore per comprendere i margini di un clamoroso inserimento. La società di via Aldo Rossi vuole valutare se ci siano le condizioni concrete per riportare il ragazzo a Milano. I tifosi rossoneri seguono con enorme attenzione lo sviluppo di questo intrigo di mercato estivo. La dirigenza meneghina intravede una grande opportunità strategica per il proprio futuro sportivo.
Un dettaglio fondamentale rende l’operazione economicamente vantaggiosa e favorevole per le casse del club milanista.
I rossoneri conservano infatti il cinquanta per cento sulla futura rivendita del cartellino del giovane calciatore. Questo significa che, pagando la clausola da sei milioni, il Milan spenderebbe effettivamente soltanto tre milioni di euro. Si tratterebbe di un investimento ridotto per un profilo di così grande prospettiva e talento cristallino. Il Como non intende però aspettare all’infinito e pretende una risposta chiara in tempi brevissimi da Lucci. Le prossime ore saranno assolutamente decisive per determinare la destinazione finale del promettente gioiello italiano. La palla passa ora ai procuratori e alla scelta definitiva del giocatore.




