Il Milan accelera la ricerca del nuovo allenatore e nelle ultime ore il nome che ha guadagnato terreno è quello di Andoni Iraola. L’ex tecnico del Bournemouth, protagonista di una crescita importante in Premier League grazie a un calcio aggressivo e moderno, sarebbe diventato il profilo più apprezzato da Zlatan Ibrahimovic, oggi figura centrale nelle strategie sportive del club rossonero. Secondo diverse indiscrezioni, nelle prossime ore potrebbe andare in scena un incontro decisivo per capire margini e fattibilità dell’operazione.
Dopo la separazione da Massimiliano Allegri, il Milan vuole aprire un nuovo ciclo puntando su un allenatore capace di dare identità, intensità e continuità tecnica alla squadra. Iraola piace soprattutto per la sua capacità di valorizzare giovani talenti e per un’idea di gioco molto verticale, fatta di pressing alto, ritmo e transizioni rapide. Caratteristiche considerate perfette per rilanciare una rosa che nell’ultima stagione ha mostrato qualità offensive ma anche troppa discontinuità nei momenti chiave.
La candidatura dello spagnolo, però, non è l’unica sul tavolo. Restano infatti vivi i contatti con Xavi, profilo internazionale che intriga per esperienza e personalità, mentre più defilate sembrano le piste che portano a Thiago Motta e ad altri tecnici italiani. All’interno della dirigenza rossonera ci sarebbe la convinzione che il prossimo allenatore debba portare una mentalità europea e una proposta di gioco moderna, in linea con il progetto RedBird.
Ibrahimovic, sempre più coinvolto nelle scelte strategiche del club, starebbe spingendo in prima persona per un tecnico giovane ma già pronto per gestire la pressione di San Siro. La sua influenza nelle decisioni sportive è aumentata dopo il terremoto interno seguito alla mancata qualificazione alla prossima Champions League, evento che ha portato il Milan a rivedere profondamente la propria struttura tecnica e dirigenziale.


