Il boom Mondiale di Manu Kone e il rimpianto rossonero
Manu Kone si è preso con forza il centrocampo della Francia, sorprendendo molti addetti ai lavori durante il Mondiale. Il calciatore della Roma ha conquistato la fiducia di Deschamps e ha brillato persino nei quarti di finale contro il Marocco. Questa impressionante ascesa riaccende inevitabilmente i vecchi rimpianti in casa Milan. Gli osservatori rossoneri lo seguono da tempo e lo avevano quasi tesserato prima del suo trasferimento al Gladbach. Anche nella scorsa sessione estiva, con l’arrivo di Fonseca, il club milanese ha avuto la concreta chance di prenderlo. Alla fine la dirigenza lo ha lasciato andare a cuor leggero, permettendo alla Roma di anticipare la concorrenza. Oggi Koné è un pilastro insostituibile in mezzo al campo e la sua valutazione è schizzata alle stelle.
Destini incrociati tra Champions League ed Europa League
Il nome del centrocampista francese è rimasto a lungo nella lista dei desideri del club di via Aldo Rossi. Secondo alcune indiscrezioni, la dirigenza lo avrebbe valutato concretamente per rinforzare la mediana in vista della qualificazione alla massima competizione europea. Tuttavia, la stagione ha emesso verdetti differenti per i due club italiani. La Roma ha conquistato l’accesso alla Champions League, trascinata proprio dalle ottime prestazioni del mediano francese. Il Milan, invece, non è riuscito a posizionarsi tra le prime quattro e dovrà accontentarsi dell’Europa League. Questo divario sportivo rende quasi impossibile ipotizzare una trattativa concreta. La Roma non ha alcuna intenzione di privarsi del suo gioiello per rinforzare una diretta concorrente italiana.
Una valutazione fuori portata per le casse del Milan
Oltre ai diversi obiettivi stagionali, esiste un ostacolo economico insormontabile legato al prezzo del cartellino. Il Mondiale ha acceso i riflettori delle grandi big europee sul talento della Roma. Prima del torneo la sua valutazione si aggirava già intorno ai 50 milioni di euro. Ora il direttore sportivo D’Amico potrebbe chiederne almeno 60 per far partire il giocatore. Si tratta di cifre che il Milan non appare minimamente intenzionato a spendere per un singolo centrocampista. Manu Koné rimane quindi una suggestione di mercato, un profilo da sempre stimato ma ormai fuori portata. I tifosi rossoneri possono solo sognare, sperando in clamorosi e difficili colpi di scena futuri.




