In una stagione piena di alti e bassi, il Milan ha trovato nella classe eterna di Luka Modric la bussola per orientarsi nel momento più delicato. Oggi pomeriggio al Bentegodi di Verona, Massimiliano Allegri non avrà dubbi: il croato sarà il regista davanti alla difesa, il punto di riferimento per ridare ordine e concretezza alla manovra rossonera. Con 2666 minuti già nelle gambe in campionato (31 presenze su 31 giornate, praticamente inamovibile), Modric è pronto a superare quota 2700 minuti stagionali proprio contro i gialloblù. Un dato che testimonia non solo la sua incredibile resistenza fisica, ma anche il ruolo centrale che ricopre in questa squadra.
Il 14 rossonero non è solo un giocatore di esperienza: è l’anima di un Milan che, dopo un avvio di stagione da sogno (ricordate il 3-0 dell’andata proprio contro il Verona, con assist di Modric per Pulisic e il suo tiro respinto che ha propiziato il raddoppio di Nkunku?), ora deve concentrarsi sull’obiettivo concreto della qualificazione alla prossima Champions League. Pulisic, Leão e compagni hanno bisogno proprio della sua mentalità vincente per ritrovare compattezza e lucidità. Allegri lo sa bene e lo schiererà al centro del rombo, affiancato da Rabiot a sinistra e Fofana a destra: un terzetto di qualità e sostanza che dovrà fare la differenza in una trasferta insidiosa.




