Sospiro di sollievo a metà per il Milan riguardo le condizioni di Santiago Gimenez.
L’attaccante messicano si è infortunato durante la sentita sfida mondiale contro l’Inghilterra. C’era grande ansia nell’ambiente rossonero, ma gli esami strumentali delle ultime ore hanno escluso lesioni gravi. Si tratta fortunatamente di una semplice distorsione alla caviglia destra. Questo stop costringerà comunque il centravanti a qualche settimana di riposo forzato. I tempi di recupero precisi verranno valutati nei prossimi giorni dallo staff medico a Milanello. La dirigenza del club milanese può quindi evitare il panico per un lungo stop del proprio tesserato. Resta però l’amarezza per un problema fisico arrivato nel momento meno opportuno della stagione calcistica.
Se il Milan respira, il bilancio personale del calciatore in questa rassegna iridata è purtroppo fallimentare.
Il Messico è stato sconfitto per 3-2 ed è stato ufficialmente eliminato dalla competizione. Gimenez chiude così il suo Mondiale nel peggiore dei modi, senza aver mai inciso minimamente sul terreno di gioco. Il suo tabellino personale segna un pesante zero nella casella dei gol fatti. Le aspettative su di lui erano altissime, ma la sfortuna e le controprestazioni hanno spento ogni entusiasmo. Per l’attaccante si tratta di una delusione sportiva davvero enorme, difficile da smaltire rapidamente. Questo torneo doveva essere il palcoscenico della sua definitiva consacrazione internazionale.
Adesso l’infortunio rischia di complicare pesantemente le prossime strategie di mercato della società rossonera.
La permanenza di Gimenez a Milano per la prossima stagione non è affatto certa. Molti club europei avevano mostrato interesse per la punta prima dell’inizio del torneo. Questo stop forzato di alcune settimane potrebbe però frenare bruscamente i club intenzionati a investire su di lui. Le trattative per un’eventuale cessione estiva diventano improvvisamente molto più intricate del previsto. Il Milan dovrà gestire una situazione delicata tra campo e mercato. Il futuro del bomber messicano resta un rebus tutto da decifrare nelle prossime settimane.




