Il futuro di Robert Lewandowski resta in bilico e, paradossalmente, le tensioni internazionali potrebbero trasformarsi in un alleato indiretto per il Milan.
Il bomber polacco, in scadenza di contratto con il Barcellona a giugno 2026, era fortemente corteggiato da club della Saudi Pro League. Il suo agente Pini Zahavi aveva avviato trattative avanzate per un ultimo contratto faraonico, sulla falsariga di quelli firmati da Cristiano Ronaldo e Karim Benzema. Tuttavia, l’escalation del conflitto in Medio Oriente (con il coinvolgimento diretto dell’Iran) ha fatto sorgere forti perplessità sul piano della sicurezza per il giocatore e la sua famiglia, che invece si trova perfettamente ambientata a Barcellona.
Questa situazione ha congelato l’opzione saudita, costringendo Lewandowski a rivalutare con maggiore attenzione le proposte europee.
Al Barcellona, il presidente Joan Laporta ha presentato un’offerta di rinnovo annuale con stipendio ridotto e una clausola che prevede l’arrivo di un altro attaccante di alto livello già nella prossima estate. Lewandowski, pur avendo un buon rapporto personale con Laporta e Zahavi, non è entusiasta dell’idea di un ruolo sempre più marginale. Al tempo stesso, il polacco vuole ancora lasciare il segno: gli bastano solo due gol per eguagliare Josep Escolá e quattro per raggiungere Charly Rexach nella top 10 dei marcatori storici del club blaugrana. Con sette partite ancora da giocare, l’obiettivo resta alla portata.



