Al 3 marzo 2026 la trattativa per André Luiz Santos Dias, il centrocampista classe 2006 del Corinthians, è ufficialmente in stallo dopo il rifiuto netto del presidente Osmar Stabile. Il Milan aveva raggiunto un’intesa di massima su una cifra intorno ai 17 milioni di euro totali (15 milioni garantiti in tre rate più 2 milioni di bonus legati a presenze minime del giocatore prima del trasferimento estivo), per il 70% dei diritti economici posseduti dal club brasiliano. André, che controlla il restante 30%, aveva accettato di rinunciarvi per accelerare l’operazione e aveva già dato il via libera personale a un contratto quinquennale fino al 2031 con ingaggio da circa 1 milione netto annuo.
Nonostante lo scambio di bozze contrattuali, firme parziali dal dipartimento legale del Corinthians e conferme via email che il Milan considera vincolanti, Stabile ha posto il veto definitivo. Motivi principali: opposizione ferma dell’allenatore Dorival Júnior, che ha minacciato dimissioni in caso di cessione a stagione in corso per non indebolire la rosa nel Brasileirão; backlash da tifosi e ambiente societario; e la valutazione percepita del giocatore più alta (ora il Corinthians chiede almeno 22 milioni di euro per chiudere). Il presidente ha ribadito che “non c’è mai stato un accordo firmato” e che la vendita non è prioritaria, anche in vista delle elezioni del 2027 che rendono sensibili certe mosse.



