Preparazione a Milanello dopo il Torino
Il Milan non concede pause e si ritrova subito a Milanello dopo la vittoria ottenuta contro il Torino. La squadra rossonera ha svolto una seduta di lavoro differenziata per i giocatori impegnati domenica sera. Chi è sceso in campo ha seguito un programma di scarico in palestra. Tutti gli altri componenti della rosa hanno sostenuto un allenamento completo sul terreno di gioco. L’unico assente giustificato resta l’infortunato Leao, ancora alle prese con il suo percorso di recupero. Il tecnico Ruben Amorim vuole mantenere alta la concentrazione in vista del prossimo impegno di campionato. I tre punti conquistati nell’esordio stagionale rappresentano una base solida su cui continuare a costruire. Il gruppo lavora con grande intensità per affinare gli automatismi tattici e migliorare la tenuta atletica complessiva.
Strategie di formazione verso il Venezia
La testa dello staff tecnico è già rivolta alla sfida di venerdì sera contro il Venezia. Il match di San Siro segnerà l’esordio casalingo del Milan davanti ai propri tifosi. Amorim attende risposte importanti da elementi di grande caratura come Luka Modric, Adrien Rabiot e Christian Pulisic. I tre calciatori sono subentrati dalla panchina a Torino per una condizione fisica non ancora ottimale. La gara contro i veneti potrebbe offrire una possibilità anche per il nuovo acquisto Diego Moreira. Il belga ha assistito per novanta minuti all’ultimo incontro dopo soli due giorni di allenamento. Con una settimana di lavoro in più, il nuovo arrivato potrebbe trovare spazio a partita in corso. L’obiettivo del mister è inserire gradualmente i nuovi acquisti per garantire il massimo equilibrio tattico.
La grande sorpresa del giovane Jadid
La vera novità della giornata riguarda la presenza sul campo del giovanissimo Akram Jadid. L’attaccante classe 2011 si è allenato per la prima volta insieme ai campioni della prima squadra. Amorim ha potuto osservare da vicino le qualità straordinarie del talento italo-marocchino. Jadid vanta numeri impressionanti nel settore giovanile rossonero, con circa settecento reti complessive messe a segno. Il giovane attaccante ha sempre giocato contro avversari più grandi di età, dimostrando una maturità fuori dal comune. Poche settimane fa ha trascinato la selezione Under 15 alla conquista dello scudetto di categoria contro l’Empoli. La sua presenza tra i grandi conferma l’attenzione della società verso i migliori prodotti del vivaio. Il Milan vuole coltivare i propri giovani per garantire un futuro luminoso al club.




