Il Milan ha deciso di mettere Christopher Nkunku sul mercato estivo. La dirigenza rossonera ha avuto un incontro diretto con il procuratore Pini Zahavi, comunicando formalmente l’intenzione di cedere il giocatore dopo una sola stagione a Milanello.
Nkunku, arrivato nell’estate 2025 dal Chelsea per circa 37 milioni più bonus, non ha reso come ci si aspettava. Il suo percorso in rossonero è stato condizionato da diversi fattori: è atterrato in Italia senza aver svolto la preparazione estiva con il Chelsea, che lo aveva messo ai margini, e questo ha ritardato il suo inserimento fisico e tattico. Quando ha cominciato a trovare una condizione accettabile, l’attacco del Milan è entrato in una fase di difficoltà generale, con pochi rifornimenti per gli attaccanti.
Un altro elemento che ha pesato è stato l’impiego: Nkunku è stato spesso schierato come centravanti puro, ruolo che non esalta le sue caratteristiche migliori di giocatore di movimento, esterno o seconda punta. Allegri ha finito per preferire altre soluzioni, limitando il suo minutaggio da titolare. L’arrivo di Füllkrug a gennaio ha ulteriormente confermato le difficoltà di integrazione del francese.
Per questo motivo il club ha dato mandato a Zahavi di sondare il mercato alla ricerca di una nuova destinazione. La valutazione del cartellino si attesta intorno ai 40 milioni di euro, una cifra che permetterebbe al Milan di non registrare una minusvalenza significativa a bilancio e di reinvestire il ricavato su un nuovo attaccante più adatto al progetto tecnico di Allegri.

