Il Milan Primavera chiude la trasferta di Parma con una sconfitta che lascia parecchi rimpianti. I rossoneri, già matematicamente salvi e senza più possibilità di agganciare la zona playoff, avevano approcciato la gara nel migliore dei modi, portandosi avanti di due reti nei primi venticinque minuti. Poi, però, la squadra di Federico Renna si è progressivamente spenta, subendo il ritorno di un Parma più motivato e ancora in piena corsa per le posizioni di vertice.
L’inizio del Milan era stato praticamente perfetto. Balentien aveva sbloccato il match dopo pochi minuti sfruttando una disattenzione della difesa emiliana, mentre Zaramella aveva firmato il raddoppio a metà primo tempo, dando l’impressione di poter gestire la partita senza particolari problemi. Il Parma, però, non ha mai smesso di spingere e già nella prima frazione aveva creato diverse occasioni, trovando anche il gol che ha riaperto l’incontro prima dell’intervallo.
Nella ripresa è cambiato completamente l’inerzia della gara. I gialloblù hanno alzato ritmo e pressione, approfittando del calo fisico e mentale del Milan. In pochi minuti sono arrivate le reti che hanno ribaltato il risultato, con i rossoneri incapaci di reagire dopo aver perso il controllo del centrocampo e delle seconde palle. Il definitivo 4-2 ha premiato la maggiore intensità del Parma, che con questa vittoria ha consolidato la propria posizione nelle zone altissime della classifica Primavera 1.



